Il Festival Trivium debutta con il film muto Inferno

22 Ottobre 2021

Marco Dalpane

 

CAMPOLONGO TAPOGLIANO. Con la proiezione del film muto “Inferno” (una delle maggiori produzioni d’inizio Novecento), accompagnata dalla sonorizzazione live al pianoforte di Marco Dalpane, si apre domani, sabato 23 ottobre, il festival autunnale dell’Associazione musicale Sergio Gaggia di Cividale, che celebra l’anno dantesco con un cartellone di nicchia: in una serie di appuntamenti itineranti la rassegna “Trivium. Dante, la musica sottesa” (23 ottobre-28 novembre) offrirà un’indagine – sotto forma di spettacoli e conferenze – sulle relazioni tra il linguaggio letterario, poetico e cinematografico e l’arte dei suoni, con un’analisi dettagliata delle derivazioni e delle connessioni tra le tre arti liberali del Trivium – Grammatica, Dialettica, Retorica – e alcuni specifici contesti musicali. L’evento sarà accolto dalla sala municipale di Campolongo Tapogliano, alle 20.30.

Il giorno successivo, domenica 24 ottobre (alle 17), echeggeranno invece “Moderni Contrappassi” nei grandi spazi interrati della cantina dell’Azienda Castello di Rubbia, a San Michele del Carso – adiacenti alle grotte in cui erano posizionati i cannoni della prima guerra mondiale -, cornice ideale per un’esibizione all’insegna della contaminazione fra antico, contemporaneo e improvvisazione: Leonardo Zunica, al pianoforte, presenterà la sonata Inferno di Poul Ruders e le trascrizioni di Gabrio Taglietti di alcune pagine del musico Francesco Landini, contemporaneo di Dante: i brani saranno il punto di partenza per le improvvisazioni del duo Ortelius, formato da Leandro Lobianco ed Enrico Comaschi, che si esibiranno con chitarra elettrica, live electronics e yaybahar, droni e magic box. Il concerto sarà seguito da una degustazione (facoltativa) dei vini dell’azienda ospitante e di prodotti tipici carsolini.

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