Il Festival della Psicologia si sposta: Gradisca e Palmanova

27 Ottobre 2019

GRADISCA / PALMANOVA. Il Primo Festival della Psicologia in Friuli Venezia Giulia, dedicato a Leonardo, propone vari appuntamenti per fine mese: martedì 29 ottobre a Gradisca d’Isonzo, alla Sala Bergamas il Festival presenta una conferenza e una mostra, a partire dalle 17.30; giovedì 31 ottobre, a Palmanova, al Teatro Gustavo Modena, sempre a partire dalle 17.30 si tengono una conferenza, la medesima mostra e uno spettacolo teatrale. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

Il Festival, che si tiene su tutto il territorio regionale fino al 10 novembre con otto giornate ricche di incontri, è organizzato dall’Associazione Psicoattività grazie al contributo della Regione e alla collaborazione e il sostegno di molti altri enti, associazioni e privati. Il Festival nasce dall’idea che sviluppare nelle persone una conoscenza e una sensibilità verso i temi di natura psicologica possa migliorare la qualità della vita degli individui, dei gruppi e della comunità. Per raccontare questo approccio il Festival, sotto la direzione scientifica di Claudio Tonzar – psicologo, psicoterapeuta e docente all’Università di Urbino – accosta eventi scientifici, culturali e artistici focalizzati sul rapporto tra la figura di Leonardo da Vinci e la psicologia.

Carlotta Del Bianco

Il programma gradiscano di martedì 29 ottobre alla Sala Bergamas inizia alle 17.30 con la conferenza “Gradisca negli occhi e nel cuore: Gaetano Kanitza e Paolo Bozzi tra arte e scienza”. L’evento, che si svolge grazie alla collaborazione del Comune di Gradisca, è inserito nel più ampio palinsesto di “Leonardo/Gradisca. 1519/2019” che la città isontina dedica al Maestro toscano. Gaetano Kanizsa e Paolo Bozzi hanno segnato profondamente la storia della psicologia della percezione ed erano entrambi legati a Gradisca.

L’appuntamento del pomeriggio vede ospiti Serena Cattaruzza (Università di Trieste), Riccardo Luccio (Università di Trieste) e Nicola Bruno (Università di Parma) per offrire dei ricordi e delle riflessioni sui due personaggi. A fine incontro Laura Messina (Università di Padova), presenterà la mostra itinerante inserita nel Festival “Il pittore deve studiare con regola. Arte e psicologia della visione in Leonardo da Vinci con lo sguardo di Alberto Argenton e della Scuola di Psicologia della Gestalt dell’Università di Trieste”, curata dalla stessa Messina e da Tamara Prest.

Dalle 19.30, unitamente a un aperitivo conviviale, sarà possibile infatti visionare, nella Sala Civica del Comune, la mostra (anche essa a ingresso libero) che pone in luce le affinità tra le speculazioni di Leonardo sulla scienza della pittura o su aspetti del suo operato artistico e la ricerca nella psicologia dell’arte e nella psicologia della percezione di impronta gestaltista. La guida prescelta per accompagnare il percorso espositivo è Alberto Argenton, psicologo dell’arte e artista, assieme ai suoi principali maestri d’elezione: Rudolf Arnheim, Paolo Bozzi e Gaetano Kanizsa.

Giovedì 31 ottobre al Teatro Gustavo Modena di Palmanova, alle 17.30 è attesa la conferenza “Tra architettura e psicologia. Palmanova, città ideale”: un approfondimento della relazione tra persone e ambiente urbano che focalizza in modo specifico il concetto di città ideale come progetto urbanistico e politico. Tra gli interventi, una relazione sul tema della città ideale come progetto urbano e politico tenuta da Michela Cafazzo, architetto libero professionista, già assegnista di ricerca in composizione architettonica e urbana presso l’Università IUav di Venezia.

Alle 19 viene introdotta e proposta alle visite ancora la mostra «Il pittore deve studiare con regola» di cui si è detto sopra; alle 20.30 va in scena “Volevo volare” a cura di Cantiere dei desideri per la regia di Carlotta Del Bianco. Cosa si vede dall’alto di una macchina volante? E qui in basso se alziamo il naso all’insù? Uno spettacolo che racconta un sogno: sogno che è scoperta, conoscenza e stupore. Il desiderio del superamento dei propri limiti porta a confrontarsi con chi i limiti non se ne è mai imposti: il genio assoluto di Leonardo da Vinci. La pièce è un viaggio fantastico in un mondo speciale in cui tutto è possibile e tutto si realizza, un mondo ideale in cui le differenze non hanno peso, perché volano. Se è vero, come diceva Leonardo, che una parte ha in sé l’essenza del tutto, allora potrà accadere qualcosa di unico e meraviglioso: sapremo di essere andati oltre, in un luogo altro, diverso, che non si chiama più sogno ma libertà. La giornata del Festival è organizzata in partnership con il Comune di Palmanova, con l’Associazione Cantiere dei Desideri (Fiumicello) e in collaborazione con Club per l’Unesco di Udine.

Il Festival prosegue con le ultime giornate triestine – 8, 9 e 10 novembre – che godono del patrocinio di ProEsof e hanno il compito di studiare (attraverso approfonditi simposi, convegni e conferenze sempre accostati a spettacoli teatrali, concerti e una mostra itinerante) le sopra citate tematiche al centro del Festival.

www.festivaldellapsicologiafvg.it | www.facebook.com/festivaldellapsicologiafvg | Video sui i temi del festival: http://bit.ly/2nuGykz

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