Il Festival Arlecchino Errante si avvia alla conclusione

29 Settembre 2018

PORDENONE. Dopo un fine settimana caratterizzato dalle recite de “Il Medico per forza”, la consegna del sigillo della città di Pordenone e il primo workshop con gli allievi del Masterclass, Konstantin Raykin sarà impegnato nella giornata di studio intitolata “Entrate per la porta stretta. La costruzione della competenza dell’attore”, che si terrà domenica 30 settembre – dalle 10 alle 17 – nei bellissimi e rilassanti spazi della Cantina I Magredi, a Domanins (PN). Nella cornice di una cantina scelta per propiziare le decantazioni della qualità del Teatro, il grande artista lavorerà con attori e registi attorno all’individuazione, anche personalizzata, della miglior prospettiva di recitazione e performance.

Lunedì 1° ottobre alle 18.30, nello Spazio Incontri dell’Ex Convento di S. Francesco a Pordenone, Dmitry Trubochkin – Capo del Dipartimento di Arte Storica all’Istituto Statale di Studi d’Arte e membro del Council for Culture and Arts del Presidente Putin – terrà la sua seconda conferenza, questa volta intitolata “Il patrimonio dei grandi maestri d’arte russi per il teatro presente e futuro”. Si tratta dell’ultimo incontro aperitivo: un modo per parlare di cose serie in un’atmosfera rilassata, ma attenta. L’appuntamento avrà un taglio storico, comparativo e dialettico sulle ricerche scientifiche e pedagogiche che hanno inventato, a beneficio di tutto mondo, i “metodi” per l’attore di oggi. Un ambiente di passioni e conoscenze tutt’ora inquieto e vivace.

Martedì 2 ottobre, alle 20.30, grande chiusura del Festival nella Sala Grande di Cinemazero con la Stella dell’Arlecchino Errante e la consegna del premio a Konstantin Raykin. La Stella “dell’alto artigianato” viene conferita ogni anno a personalità del teatro che abbiano saputo coniugare eccellenza di ispirazione artistica, studio tecnico di metodo e capacità d’insegnamento e trasmissione. La parola “riconoscimento” è perfetta per Raykin: questa stella esisteva (eccome!) anche prima che la vedessimo e da oggi entra nelle mappe che guidano gli erranti.

A seguire, la proiezione – in prima nazionale e in versione restaurata – dello storico film Truffaldino da Bergamo (in russo con sottotitoli in italiano), film musicale del 1976 di Vladimira Vorobieva, tratto dall’opera – classico della Commedia dell’Arte – “Il servitore di due padroni” di Carlo Goldoni. La messa in scena russa appartiene a quel filone popolare, ricco di musiche, di canzoni, di comicità raffinata e di grandissime prove d’attore, di cui non esiste uguale al mondo.

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