Il convitto Diacono entra nel progetto ‘Europa che vorrei’

16 Marzo 2021

CIVIDALE. Il Convitto Paolo Diacono conferma la propria vocazione internazionale accompagnando i propri studenti in un percorso di studio sulle opportunità che l’Europa offre ai giovani. Il progetto di formazione “L’Europa che vorrei”, realizzato grazie al Concorso indetto dall’Aiccre Fvg (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) per le Scuole Superiori della Regione, nasce per venire incontro alle esigenze formative degli studenti, con l’intento di consentire alla scuola di proseguire il proprio impegno nell’ambito dell’internazionalità anche in questi tempi difficili in cui i viaggi all’estero sono ancora purtroppo non realizzabili e al contempo con l’obiettivo di promuovere tra i giovani la diffusione di conoscenze sull’Unione Europea e la consapevolezza dei propri diritti di cittadini europei.

Nell’ambito di tale Concorso, il Convitto è stato selezionato come destinatario di un progetto di formazione sul tema “Ruolo dei giovani e partecipazione attiva alla vita democratica in Europa”. Il progetto, sviluppato dall’Aiccre in collaborazione con l’Isig, il prestigioso Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia, coinvolgerà un folto gruppo studenti delle classi quarte e quinte dei Licei di Cividale.

Con un percorso dedicato di webinar e workshop, rigorosamente a distanza come richiesto dall’emergenza attuale, oltre 80 ragazzi del Convitto avranno l’opportunità di confrontarsi con esperti dell’Aiccre e dell’Isig su temi come i diritti sociali e i valori europei, i progetti europei con impatto locale, le possibilità di volontariato e/o studio all’estero, in breve tutto l’universo Schengen affrontato nell’ottica della valorizzazione delle possibilità che l’Europa offre ai cittadini europei e soprattutto ai giovani.

Tappa conclusiva del percorso di formazione sarà formulare un proprio progetto a breve e/o lungo termine in relazione alle sfide dei giovani che vogliono investire il proprio futuro in Europa. I migliori progetti saranno premiati nel corso di una cerimonia che l’Aiccre Fvg organizzerà in prossimità della Festa dell’Europa (9 maggio 2021). Il percorso inizierà il 17 marzo e per qualche settimana vedrà gli studenti del Convitto lavorare assieme a esperti di ambiti quali sociologia del diritto, sociologia dell’ambiente, sociologia delle migrazioni, processi di costruzione delle identità nazionali e transnazionali, cooperazione transfrontaliera.

Tra gli appuntamenti, si segnala il 19 marzo l’intervento del dr. Enzo Barazza, membro del direttivo Aiccre Fvg e sensibile al coinvolgimento attivo dei giovani nella società. A lui è affidato l’approfondimento sull’essere cittadini europei, consapevoli delle diversità pur vivendo in un’unione che è sia condivisione che accoglienza, e sui valori europei di rispetto per la dignità umana, per la libertà, per la democrazia, per l’uguaglianza, per lo Stato di diritto e per i diritti umani.

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