Il Concertone di Suns Europe non più in Castello ma al GdU

30 Luglio 2021

Foto Fabrice Gallina

UDINE. Continua il viaggio della ‘Babele’ di lingue, suoni e contaminazioni di Suns Europe, festival delle arti in lingua minorizzata organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane, col sostegno finanziario della Regione, dell’Arlef, del Comune di Udine, della Fondazione Friuli e la collaborazione dell’Istituto Basco Etxepare e di numerosi soggetti pubblici e privati, locali e internazionali.

Il più atteso dei suoi appuntamenti, il Concertone, quest’anno sarà ospitato dal Teatro Nuovo Giovanni da Udine e non nel piazzale del Castello, come previsto originariamente. «Tenendo conto del meteo, che prevede temporali nella tarda serata di sabato – hanno fatto sapere gli organizzatori -, ci spiace comunicare che non ci sono le condizioni di sicurezza per tenere la serata in Castello. L’evento si trasferisce dunque al Teatrone di Udine. Come già anticipato, la differenza di capienza ci obbliga a permettere l’accesso solo alle prime 500 persone, le quali hanno ricevuto, all’atto della prenotazione, un biglietto che riporta la doppia numerazione, quella del Castello e quella del Teatro. Tutti riceveranno una e-mail in cui si specifica se la prenotazione è confermata oppure se, non rientrando tra le prime 500, è da considerarsi annullata. Passate le 21, chi non si presenterà, perderà la priorità. Il posto sarà assegnato a coloro che hanno chiesto di essere tenuti come “riserve”. Siamo spiacenti, ma purtroppo la sicurezza dei nostri ospiti e del nostro pubblico è per noi imprescindibile. L’auspicio è che il prossimo anno si possa tornare alle modalità più agili delle scorse edizioni, pre-Covid».

Il 31 luglio, dalle 21, a presentare cantanti e gruppi saranno Patrick Platolino e Marianna Fernetich, volti emergenti del panorama teatrale friulano che accompagneranno il pubblico alla scoperta di un volto meno noto dell’Europa, ma che grazie al Festival è stato possibile iniziare a scoprire. Suns Europe, infatti, si pone l’obiettivo di promuovere le migliori produzioni artistiche nelle lingue minorizzate mostrando come la diversità linguistica del Vecchio Continente, oltre a essere una ricchezza culturale e un diritto fondamentale, rappresenti anche un’inestimabile risorsa creativa che anche quest’anno non tradirà le aspettative!

A calcare il palco del concerto ci saranno i friulani Brût&Madone, con il loro metalcore che si prende gioco dei luoghi comuni sulla, e della, loro Terra. Presente anche quest’anno una rappresentanza della Sardegna con il sound di Daniela Pes (accompagnata da Mario Ganau), sospeso tra tradizione, elettronica e folk. Immancabile la presenza basca, con uno dei gruppi più popolari della scena musicale in Euskal Herria, i Liher a cui spetterà anche chiudere quest’edizione il 1° agosto nell’ambito del Festival Art Tal Ort di Fagagna. Gradito ritorno è poi quello delle Isole Fær Øer che si propongono a Suns Europe con le tinte dai caldi colori del jazz nordico più raffinato di Land of Maybe, al loro debutto solo 6 mesi fa. Non è l’unico gradito ritorno. Nel 2021 ci sarà anche il Cantone dei Grigioni con il pop di Ursina e le sue canzoni che parlano di speranze abbandonate e di quanto sia bello e inevitabile perdersi in esse.

Come di consueto è in programma anche una diretta radiofonica della serata dalle 21 alle 23, condotta da Mauro Missana di Radio Onde Furlane.

Tutto il programma e le info sono su www.sunseurope.com e sulla pagina Facebook | Instagram

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