Il Concerto dell’Immacolata torna finalmente a Muggia

6 Dicembre 2021

Giada Visentin

MUGGIA. Un percorso tra Metamorfosi dantesche e diaboliche tentazioni, quello proposto dall’Orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia, diretta dal Maestro Romolo Gessi, per il tradizionale Concerto dell’Immacolata, che torna finalmente a Muggia, come sempre nel pomeriggio dell’8 dicembre, al Teatro Comunale di Muggia, con inizio alle 17. L’ingresso è gratuito con offerta libera.

L’evento musicale si preannuncia attesissimo in un’edizione che celebra il 700° anniversario della scomparsa di Dante Alighieri e il centenario della nascita di Astor Piazzolla. E che, soprattutto, proietterà nell’ipnotico, irresistibile crescendo del capolavoro di Giuseppe Tartini, “Il Trillo del diavolo”, affidato alle corde di una violinista in grande ascesa, la veneta Giada Visentin, classe 1998, strumentista pluripremiata e reduce da importanti successi nelle file dei Solisti Veneti, attualmente in fase di perfezionamento all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Accanto a lei, in scena ci sarà anche quest’anno un organico di riferimento per la scena centro-europea, l’Orchestra da Camera del Fvg con i suoi 18 talentuosi elementi, integrati da un’altra eccellente solista, la violoncellista Marianna Sinagra, napoletana, vincitrice di prestigiosi concorsi internazionali, ospite di illustri istituzioni concertistiche e docente al Conservatorio di Milano.

Marianna Sinagra

Dirige il concerto il Maestro Romolo Gessi, direttore musicale dell’Orchestra da Camera del Fvg e costantemente sul podio di prestigiose formazioni, dalla Ceman Orchestra all’Orchestra Filarmonia Veneta, dell’Orchestra Pro Musica Salzburg all’Orchestra Cantelli. Il programma si aprirà con un brano visionario, intitolato Metamorfosi dantesche, scritto dal compositore milanese Paolo Pessina per l’Orchestra da camera, in omaggio alla figura del Sommo Poeta. Si passerà quindi al triplice tributo a Giuseppe Tartini, con il funambolico virtuosismo de Il Trillo del diavolo, una delle composizioni più brillanti e impegnative del repertorio violinistico, la serenità dell’Andante Cantabile, proposto nella versione per orchestra d’archi elaborata da Cesare Barison, e la profondità espressiva del Concerto per violoncello e archi in La maggiore GT 1.A28, considerato uno dei capolavori dell’arte tartiniana.

Il percorso musicale proseguirà con le suggestioni paradisiache di Nearer, My God, to Thee di Lowell Mason, nella versione per Orchestra d’archi realizzata da Daniela Bon, per giungere alla sensualità tentatrice dei tanghi di Astor Piazzolla, musicista di cui ricorre il centenario dalla nascita. Dalla sua vasta produzione, saranno eseguiti tre dei brani più conosciuti e amati dal pubblico, la Melodia en la minor, nota anche con il titolo di Canto de Octubre, il suadente Oblivion, nell’elaborazione per violino e archi di Igor Zobin, e il travolgente Libertango.

Ingresso gratuito con offerta libera, con Green Pass di avvenuta vaccinazione o di avvenuta guarigione. Prenotazioni consigliate e info: tel 340 4738010 e-mail: info@triesteoperetta.it, www.facebook.com/orchcamfvg

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