Il concerto che vorrei riparte alla radio con 12 incontri

3 Luglio 2020

Claudio Crismani

TRIESTE. Riparte sabato 4 luglio, alle 11.30 sulle frequenze di Rai Radio1 Friuli Venezia Giulia, Il concerto che vorrei, il fortunato programma curato a quattro mani dal regista Rai Mario Mirasola con il musicologo e critico musicale Marco Maria Tosolini. Un format innovativo, capace di coinvolgere un nutrito gruppo di studenti del Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste nella ricerca e ritrovamento di tanti tesori musicali custoditi nell’archivio e nella nastroteca della sede Rai del Friuli Venezia Giulia: un vero laboratorio musicale messo a punto grazie alla partnership fra Conservatorio e Rai, attraverso una sinergia produttiva che rappresenta un “unicum” a livello nazionale e che, nel 2020 pandemico, si è consolidata anche attraverso la registrazione di varie puntate direttamente nella Sala Tartini del Conservatorio, mixando così alla ricerca musicale l’eccellenza tecnologica dell’istituzione.

Romolo Gessi

Due studenti per puntata, guidati dal M° Marco Maria Tosolini e coordinati da Jacopo Cerpelloni, diventano così protagonisti del programma che prevede 12 appuntamenti nel corso dell’estate 2020. I materiali che verranno presentati sono davvero sorprendenti per ricchezza di contenuti, alto profilo degli autori e degli interpreti in alcuni casi dimenticati o, all’epoca, sottovalutati. Numerosi e rilevanti gli ospiti che verranno intervistati in questa 4^ edizione, scelti soprattutto fra i nomi prestigiosi del corpo accademico: dal pianista Claudio Crismani – che aprirà la 4^ edizione, sabato mattina – al contrabbassista Giovanni Maier, dal fisarmonicista Corrado Rojac al violoncellista Pietro Serafin, ai Direttori d’Orchestra Romolo Gessi e Massimiliano Donninelli. Fra i protagonisti anche il Direttore del Conservatorio Tartini Roberto Turrin e i critici musicali Rino Alessi e Alessio Screm, oltre ai musicisti Denis Zupin e Agnese Toniutti.

Giovanni Maier

Attraversando un arco di tempo che va dal 1954 agli anni ’90 del secolo scorso, studenti del Conservatorio di Trieste diverranno protagonisti di un’avvincente avventura artistica e culturale che sigla l’originale collaborazione fra la Rai e un prestigioso istituto di alta formazione artistica come il Conservatorio Tartini di Trieste. Dal vasto giacimento dei materiali della nastroteca della sede Rai Fvg affioreranno gioielli musicali di grandi autori dei generi più vasti: dalla musica sinfonica alla coralità, dai primi esperimenti elettronici al jazz, dall’intrattenimento alla cameristica.

Il concerto che vorrei proporrà anche esecuzioni dal vivo degli studenti protagonisti che sono, va da sé, ottimi musicisti. Sabato 4 luglio, alle 11.30, il sipario si alzerà su “Le ceneri della tonalità”, puntata inaugurale con la partecipazione del pianista Claudio Crismani. Il pubblico avrà l’occasione di confrontarsi con musiche di matrice espressiva impressionista ed espressionista, da Syrinx di Claude Debussy a Les Paul, passando per Pierrot Lunaire di Arnold Schönberg, “Ulisse” di Luigi Dallapiccola e la sonata per trombone di Hindemith. Verranno inoltre presentati dei pezzi del compositore russo Skrjabin, eseguiti da Claudio Crismani, che li commenterà in diretta. Protagonisti della prima puntata saranno gli studenti Sergio Bernetti e Elia Zuberti, guidati da Marco Maria Tosolini nella presentazione e nel commento degli ascolti.

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