Il Comunale di Monfalcone parte con Elio e Beethoven

1 Maggio 2021

Elio (Foto Nuri Rashid)

MONFALCONE. È l’eclettico e straordinario Elio a inaugurare, venerdì 7 maggio, la Stagione 2020-2021 del Teatro Comunale di Monfalcone. Sono ben tredici, infatti, gli eventi riprogrammati a partire da maggio e fino all’inizio di luglio. Una Stagione, nonostante il periodo inconsueto, nel segno dell’alta qualità dell’offerta culturale e della sicurezza dell’accoglienza. Perché il Teatro possa tornare a essere il luogo in cui la bellezza si fa viva, gioiosa e confortante.

Il concerto di apertura, Con Elio nella Vienna di Beethoven, vede al fianco del grande musicista, voce narrante, i Solisti dell’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, Ettore Pagano (violoncello, Premio Salieri 2019) e Alessandro Benigni (fortepiano): un suggestivo viaggio attraverso la vita e l’opera del Maestro di Bonn, con un repertorio che spazia dallo stesso Beethoven a Rossini, da Mozart a Salieri.

Il cartellone musicale prosegue, venerdì 14 maggio, con il Cassander Ensemble e il soprano Giulia Della Peruta, protagonisti di Pierrot Lunaire tra Schönberg e Kandinskij, in cui il concerto per voce ed ensemble del compositore si trasforma in una nuova forma artistica, che contamina il ciclo del Pierrot con le parole tratte dall’epistolario fra i due artisti e le rielaborazioni live electronics del pittore. Il 21 maggio è la volta del Quartetto di Cremona, che dà vita a L’arte della Fuga di Bach, opera fra le più complesse mai scritte; a completare il programma una pagina di Fabio Vacchi, Quartetto n. 6, “Lettera a Johann Sebastian Bach”, commissionata al compositore dal Teatro Comunale insieme alla Società del Quartetto di Milano. La rassegna “ControCanto”, dedicata ai diversi generi e alle contaminazioni, ospita Cocker, la leggenda di Woodstock (4 giugno), concerto-racconto che vede in scena il critico musicale Giò Alajmo e la Zampa di Cocker Band, dedicato al mitico bluesman e alla “Woodstock Generation”.

Romeo e Giulietta (Babilonia Teatri)

Venerdì 11 giugno si chiude il progetto celebrativo nazionale “Tartini2020” con il concerto che vede l’ensemble L’Arte dell’Arco, capitanato da Federico Guglielmo, al fianco dell’attore Roberto Citran: Tartini, la morte e il diavolo, colloquio serrato fra musica e parole su quello che è stato definito “il maggior compositore del suo tempo”. Il concerto dell’Orchestra di Padova e del Veneto con la violinista Sonig Tchakerian chiude, il 25 giugno, il progetto “Effetto Mozart”, che ha previsto l’esecuzione di tutto il repertorio mozartiano per violino e orchestra, impreziosito dalle cadenze composte da Giovanni Sollima. In programma il Concerto n. 5 KV 219, opera fra le più popolari di Mozart, e la Sinfonia n. 33 KV 319.

Chiude il cartellone dei concerti, venerdì 2 luglio, il trio composto da Enrico Pieranunzi (pianoforte), Gabriele Pieranunzi (violino) e Gabriele Mirabassi (clarinetto) con Play Gershwin: omaggio a uno dei più grandi geni della musica di ogni tempo, artefice della fusione fra classica e jazz, con un programma a geometria variabile che prevede anche le sue più celebri composizioni orchestrali, An American in Paris e Rhapsody in Blue, in un’inusuale versione cameristica. Ai concerti in programma al Teatro Comunale si affianca, infine, quello a ingresso libero al Duomo di Monfalcone (domenica 6 giugno), che vede protagonista Marco Milan (organo) insieme al CoroinCanto diretto da Marina Bottacin.

Ad aprire il cartellone di Prosa, i giorni sabato 15 e domenica 16 maggio, è il bravissimo Gioele Dix, autore e interprete di Vorrei essere figlio di un uomo felice, monologo intenso, personale e divertente che ruota attorno all’idea della paternità, usando come guida l’Odissea e la storia di Telemaco ma toccando, lungo il percorso, anche autori cari a Dix e momenti della sua storia familiare.

Oblivion (Foto Laila Pozzo)

La rassegna “AltroTeatro”, dedicata alla drammaturgia contemporanea e ai diversi linguaggi scenici, ospita Babilonia Teatri, compagnia fra le più innovative e irriverenti della scena italiana, che in Romeo e Giulietta – Una canzone d’amore (27 e 28 maggio) propone un radicale ribaltamento di prospettiva del classico shakespeariano e affida a Paola Gassman e Ugo Pagliai, coppia inossidabile sulla scena come nella vita, una riflessione su quanto questa storia, immortale, appartiene a noi tutti. Ospite di “AltroTeatro”, martedì 8 e mercoledì 9 giugno, in esclusiva regionale, anche Mauro Berruto, con la sua lecture show Capolavori. Già allenatore della nazionale italiana di pallavolo, Berruto ci porta a scoprire, attraverso un’indagine appassionata, che il gesto dell’allenare non è esclusivo di chi entra in uno spogliatoio, ma è pratica quotidiana di atleti, artisti e di tutti coloro che vogliono esprimere il proprio talento e costruire il proprio capolavoro.

A fare da controcanto a Babilonia Teatri è Stivalaccio Teatro, compagnia di teatro popolare che esplora la connessione fra commedia dell’arte e teatro di strada, che in Romeo e Giulietta, l’amore è saltimbanco (15, 16 e 17 giugno) trasforma la storia d’amore più celebre di tutti i tempi in una sorta di “prova aperta” che intreccia trame, dialetti, canti, improvvisazioni, duelli e pantomime. A chiudere il cartellone di Prosa e l’intera Stagione sono gli amatissimi Oblivion (5, 6 e 7 luglio, debutto nazionale), che tornano al Comunale con Oblivion Rhapsody, una vera e propria festa, ricca di sorprese e imperdibile, per festeggiare insieme al pubblico i primi 10 anni di carriera: cento minuti di show che ripercorre la loro incredibile storia, con molte succose novità.

L’orario di inizio di tutti gli appuntamenti è in via di definizione e sarà pubblicato sul sito web (www.teatromonfalcone.it) e sulla pagina Facebook del Teatro; qui saranno pubblicate anche le informazioni relative alla procedura di rimborso dei ratei di abbonamento degli eventi annullati.

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