Il Carmel Quartet ospite a Gorizia del Piccolo Opera Fest

21 Giugno 2022

GORIZIA. Due grandi eventi nel segno della collaborazione con istituzioni e musicisti israeliani caratterizzeranno la settimana di apertura del Piccolo Opera Festival. Mentre tra castelli e aziende agricole del territorio transfrontaliero prendono il via i suggestivi percorsi musicali nella natura e tra le specialità del territorio di confine, il Piccolo Opera Festival proporrà anche un evento concertistico realizzato nel segno di un’importante collaborazione internazionale e all’interno degli eventi di preparazione alla Capitale della cultura Nova Gorica-Gorizia Go!2025.

Carmel Quartet

Giovedì 23 giugno alle 21 (ingresso libero) il giardino Bruno Farber della sinagoga di Gorizia ospiterà il concerto del Carmel Quartet, gruppo da camera israeliano fondato nel 2000 e che vanta una carriera internazionale con esibizioni su palcoscenici prestigiosi come quello della celebre Carnegie Hall di New York. Il gruppo ha creato per questa occasione un programma che rappresenta un omaggio a Gorizia città mitteleuropea. Il concerto si aprirà con un brano di raro ascolto del compositore russo di religione ebraica Zinovy Kompaneets, per proseguire verso l’Europa centrale con musiche di Haydn e Dvořák. Il quartetto d’archi Carmel fa della divulgazione culturale la propria missione ed è promotore nel proprio Paese di cicli di conferenze-concerti che approfondiscono sia le opere eseguite che il contesto storico e culturale nel quale sono nate.

Il versatile Carmel Quartet è anche partner del Piccolo Opera Festival nella realizzazione dell’intermezzo di Johann Adolf Hasse La contadina, che verrà presentato domenica 26 giugno alle 19 castello di Kromberk (Nova Gorica) e lunedì 27 giugno sempre alle 19 a Villa Russiz (Capriva). Nasce nel 1728 a Napoli questa divertente commedia sentimentale in musica di uno dei grandi maestri dell’opera barocca. Scritto per due cantanti, un attore (muto), quartetto d’archi e clavicembalo, l’intermezzo ebbe un grande successo all’epoca grazie alla maestria del trattamento musicale e alla storia divertente e arguta che ricalca l’apprezzato canovaccio del ricco pretendente ingannato e “derubato” da due giovani amanti.

In questo caso si tratta di Don Tabarrano, invaghito della bella contadina Scintilla che approfitta di questa inclinazione per estorcergli denaro e preparare la fuga con l’amato (ma squattrinato) Lucindo. Ma in questo caso il finale riserva una sorpresa che gli spettatori scopriranno assistendo a quest’opera “tascabile” che verrà proposta in un allestimento dai chiari riferimenti cinematografici. Lo spettacolo, realizzato da Gabriele Ribis che ne sarà interprete insieme a Niva Frenkel Eshed e Filippo Rotondo, ha debuttato alcune settimane fa in una tournée israeliana ed è prodotto in collaborazione con la Jerusalem Opera, con il sostegno dell’Istituto italiano di cultura di Tel Aviv e l’Ambasciata d’Israele in Slovenia. Direzione musicale e cembalo sono affidati a Yizhar Karshon.

Il concerto è a ingresso libero.

Tutte le informazioni sul programma del festival e sull’acquisto dei biglietti per l’opera sono pubblicate sul sito www.piccolofestival.org

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!