Il Candoni ha coinvolto anche friulani sparsi nel mondo

4 Dicembre 2020

UDINE. Sarà una cerimonia di premiazione in presenza, ma gli spettatori non saranno solo quelli che avrebbero potuto sedersi in teatro. La platea, infatti, grazie alla diretta streaming stavolta varcherà i confini cittadini per arrivare fino alle tante comunità friulane sparse per il mondo. Il Friuli, si sa, è terra di grandi lavoratori e in tempo di Covid le idee e le proposte per non arrendersi si moltiplicano. Ed è così anche per la serata conclusiva, con relativo annuncio dei vincitori, della seconda edizione del “Concorso-atelier Premio Candoni, opere teatrali in lingua friulana”, manifestazione in programma domenica 13 dicembre alle 17.

Giuliano Bonanni

Entra dunque nel vivo il progetto organizzato dall’associazione culturale Luigi Candoni con il sostegno dell’Arlef, Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane e in collaborazione con la Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine e MateâriuM Laboratorio di nuove drammaturgie. Lo fa anche grazie al supporto del “Nuovo” che, per la prima volta nella sua storia, trasmetterà in diretta streaming la serata di premiazione sulla sua web tv al sito www.teatroudine.it “La diretta – spiega Giuliano Bonanni, direttore artistico dell’associazione organizzatrice, nonché presidente della giuria che ha valutato i lavori proposti – diventa in questo caso un valore aggiunto perché ci permette di portare oltre i confini nazionali il progetto con la partecipazione anche dei tanti friulani attualmente residenti all’estero”.

Un premio, il Candoni, il cui scopo è promuovere e diffondere la lingua friulana nel settore della formazione drammaturgica, sviluppare attività drammaturgico teatrali basate su un’ampia progettualità finalizzata alla promozione del friulano come lingua del teatro, ma, soprattutto, proporre dei nuovi testi in marilenghe per la produzione di nuovi spettacoli teatrali professionali. “Siamo felici di poter contribuire alla diffusione di un Premio che intende valorizzare al meglio la nuova drammaturgia in lingua friulana – commenta il presidente della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Giovanni Nistri – . È la riprova che questa forma d’arte è espressione della nostra tradizione e, al tempo stesso, sa proiettarsi verso il futuro utilizzando anche le nuove tecnologie”.

Sono otto quest’anno gli autori, con le rispettive opere, che si contenderanno il podio: Francesco Chiavon con “Robis di mats”, Paolo Coretti con “Dante cui?”, Amabile Dassi con “Il vistît di gno pari”, Rachele Di Luca con “Scus di cocule”, Giorgio Monte con “La stazion di vierte (conte fantasientifiche), Andrea Pizzariello con “Erois”, Michele Polo con “Il spetacul pierdût (la serade plui biele de me vite) e Giacomo Vit con “Disvistîsi dal scur”. “Tra le novità di questa edizione – prosegue Bonanni – c’è la partecipazione di autori che per la prima volta si cimentano con la scrittura in lingua friulana, ma anche la presenza di scrittori friulani che risiedono all’estero. Segno evidente del grande interesse attorno alla manifestazione”.

La parola ora passa alla giuria, che proprio in queste ore sta individuando, nel più stretto riserbo, i tre vincitori in base alla valenza socio-culturale del materiale drammaturgico, all’utilizzo della lingua friulana e alla fattibilità della messa in scena dell’opera stessa. Al lavoro per scegliere i testi da premiare quest’anno sono, oltre a Bonanni in veste di presidente di giuria, il presidente dell’Ente Regionale Teatrale del Fvg, Sergio Cuzzi, la giornalista e scrittrice Fabiana Dallavalle e il presidente della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Giovanni Nistri.

Come ricordato, i risultati saranno resi noti il 13 dicembre alle 17 nel corso di una serata in diretta streaming (www.teatroudine.it) in cui, oltre alla proclamazione sul palco del Giovanni da Udine, verrà proposta la lettura scenica del testo primo classificato. All’autore di quest’ultimo, andrà anche un premio in denaro di 1.500 euro, mentre al secondo e terzo testo premiato, andranno rispettivamente 300 e 200 euro.

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