I vincitori di ShorTS

9 Luglio 2017

TRIESTE. La 18ma edizione di ShorTS International Film Festival si è conclusa con la proclamazione dei “corti” vincitori. Ecco i titoli delle opere assieme ad alcune motivazioni della giuria.

Babylonia

SEZIONE MAREMETRAGGIO
Il Premio EstEnergy al miglior cortometraggio va a MEJE di Damjan Kozole per la capacità di cogliere un dramma contemporaneo, che tocca milioni di persone, e restituirne l’ampiezza in una straordinaria sintesi che investe prima di tutto la messa in scena. Il Premio Makinarium alla migliore animazione ed effetti visivi va a Kaboom di Romain Daudet Jahan. Per l’esplosività dell’idea e l’incredibile impatto visivo e cromatico delle immagini e per la capacità di trasportare lo spettatore in un micro-mondo artefatto, ma familiare, ironico e giocoso. Il Premio Studio Universal al miglior corto italiano va a Djinn Tonic di Domenico Guidetti per la capacità di concentrare, in un interno e in pochi minuti, un racconto comico visionario pieno di colpi di scena che, anche grazie alla bravura degli interpreti, rimanda alla realtà sociale drammatica della disoccupazione giovanile. Il Premio Premiere Film al miglior corto non distribuito viene assegnato ex aequo a Samedi Cinema di Mamadou Dia e a Siyah Çember di Hasan Can Dağli.

Lo Steinway

Il Premio Oltre il Muro al miglior corto italiano va a A Girl Like You di Gianluca Mangiasciutti e Massimo Loi, per una sceneggiatura accattivante, che affronta il tema della solitudine, della crescita e delle paure di un’adolescente alla ricerca della libertà, attraverso dialoghi equilibrati, luoghi sospesi nella contrapposizione fra il reale e il mistico, ed una recitazione delle due protagoniste. Il Premio Trieste Caffè al miglior corto votato dal pubblico va a Candie Boy di Arianna Del Grosso. Il Premio AMC al miglior montaggio italiano va a Lo Steinway di Massimo Ottoni (montaggio di Salvatore Centoducati e Massimo Ottoni). Il Premio Mercurius al miglior corto a tematica junghiana è stato assegnato a Death in a Day di Lin Wang per la sua grande sensibilità umana e per l’intuizione psicologica, oltre che per il suo alto valore cinematografico. Death in a Day mostra il potere d’inganno del racconto cinematografico. Il film è pieno d’immagini fresche e sorprendenti e il montaggio produce anticipazioni, ambiguità e mistero.

Meje

SEZIONE NUOVE IMPRONTE
Il Premio Hera Comm al miglior film viene assegnato ex aequo a Orecchie di Alessandro Aronadio (per il coraggio nel declinare un genere cinematografico popolare come la commedia con uno sguardo personale e innovativo che lancia una sfida a nuovi orizzonti) e a Babylonia Mon Amour di Pierpaolo Verdecchi (per l’esplorazione che allarga gli orizzonti del linguaggio documentaristico e per l’approccio nel raccontare il reale con uno sguardo filtrato dall’autorialità). Il Premio Bakel al miglior film votato dal pubblico viene assegnato a Babylonia Mon Amour di Pierpaolo Verdecchi. Il Premio ANAC alla migliore sceneggiatura va a Luca Infascelli, Carlo Salsa, Greta Scicchitano e Roberto De Paolis, autori del film Cuori Puri diretto da Roberto De Paolis. Il Premio AGICI alla migliore produzione di lungometraggio di finzione va a Costanza Coldagelli e la produzione Matrioska per Orecchie di Alessandro Aronadio. Un dramedy generazionale raccontato con un linguaggio innovativo nell’attuale panorama Italiano che affronta il nostro genere principe – la commedia – in modo per nulla scontato, dando vita ad un piccolo cult metropolitano.

Sagre Balere

Il Premio AGICI alla migliore produzione di lungometraggio di documentario va a Daniele Pitton e la produzione La Fournaise per Sagre Balere di Alessandro Stevanon. La produzione ha saputo coinvolgere ben 6 Film Commission e Fondi Regionali a sostegno di questo progetto che svela un aspetto culturale poco raccontato, ma importante e trasversale in una società che scorda le sue radici conviviali, la sua musica, i suoi cibi… Un manifesto di un “Vivere all’Italiana” che dopo aver conquistato il pubblico nazionale ha tutte le carte in regola per ambire agli spettatori internazionali. Il Premio SNCCI al miglior film votato dalla giuria del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici viene assegnato a Upwelling La Risalita delle Acque Profonde di Silvia Jop e Pietro Pasquetti.

SEZIONE SWEETS4KIDS
Il Premio SweeTS4Kids al miglior corto va a Einstein-Rosen di Olga Osorio.

ALTRI PREMI
Il Premio Prospettiva va quest’anno a Daphne Scoccia magnifica interprete di Fiore di Claudio Giovannesi per l’adesione al personaggio, il carisma maudit e la presenza scenica dimostrati già fin da questo suo assoluto debutto nel mondo cinematografico. Il Premio Conferma va a Claudio Giovannesi, per aver saputo imporsi sulla scena autoriale dimostrando il suo talento artistico, ma anche aver segnato una fondamentale inversione di tendenza nel panorama cinematografico italiano. La menzione speciale del progetto Migrarti va a “Le Afriche Delle Nostre Pianure”, riconoscimento ritirato da Alberto Cicala e Paolo Luigi De Cesare.

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