I versi di Dante e la musica A San Daniele Diecimillanta

1 Luglio 2021

SAN DANIELE DEL FRIULI. Prosegue venerdì 2 luglio a San Daniele del Friuli, sul tema portante “Ri-leggere i classici”, il Festival della Letteratura per l’Infanzia Diecimillanta che ripercorre attraverso dieci tappe in tutto il Friuli Venezia Giulia le dieci annualità di Crescere Leggendo, progetto di promozione della lettura ideato e curato da Damatrà Onlus. Diecimillanta Festival, nato per iniziativa del tavolo di operatori di Crescere Leggendo, capofila l’Associazione Culturale 0432 per la direzione artistica dell’autrice Chiara Carminati, è un progetto rivolto all’intera comunità dei lettori – bambini e famiglie, operatori, insegnanti e genitori.

Giuseppe Patota

Venerdì 2 luglio dalle 16 alle 17.45 nella Biblioteca Guarneriana, di San Daniele si parte con Diecimillanta idee per adulti curiosi, un momento di riflessione indirizzato a un pubblico ampio: genitori, insegnanti, bibliotecari, operatori del mondo della cultura. Interverrà Manuela Malisano, operatrice della Libreria W. Meister & Co. (San Daniele) che da diversi anni collabora con Crescere Leggendo. “Dante: per i classici ci vuole fiuto” accompagnerà alla scoperta delle tante novità editoriali proposte dalla letteratura per ragazzi nel 2021 che celebra i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. In rapporto ai classici Dante è emblematico: grazie all’uso del volgare Dante traccia una strada nuova parlando di storia, politica, scienza a uomini e donne di ogni tempo e di ogni età. «E c’è di più – aggiunge la direttrice artistica di Diecimillanta Festival Chiara Carminati –. Crescere leggendo non ha dedicato una sua edizione alla poesia, ma ha inserito un po’ di poesia in ogni annualità: utilizzare la forma poetica per veicolare un racconto accade spesso nei libri per bambini, perché le strutture del linguaggio poetico hanno proprietà di aiuto mnemonico e di comprensione».

Grazie al prezioso partenariato con la Fondazione Centro di studi storico-letterari Natalino Sapegno, con trentennale esperienza di divulgazione della letteratura, Diecimillante Festival potrà subito dopo contare sull’intervento, in collegamento digitale, di un grande esperto, l’Accademico della Crusca Giuseppe Patota, ordinario di Linguistica italiana all’Università di Siena. La sua lectio, sul tema “Tendere la lingua come un elastico. Il viaggio delle parole di Dante dalla Commedia al nostro italiano comune”, focalizzerà sulla lingua utilizzata da Dante nelle opere in volgare e sulla storia di parole, frasi e frammenti della Commedia divenuti espressioni proverbiali, antonomasie e metafore ricorrenti nella lingua attuale, e di particolare interesse per un giovane pubblico. Dante scrisse la Divina Commedia nella sua lingua madre: quel fiorentino di fine Duecento e primo Trecento che, soprattutto grazie a lui, è diventato la lingua di tutti noi: di questa lingua, il Sommo Poeta seppe sperimentare tutte le possibilità, comprese le estreme, tendendola come un elastico, sia verso l’alto sia verso il basso.

Giovanna Pezzetta

Dalle 17 alle 18, nella Loggia comunale di San Daniele ancora una festa, con torta, candeline, regali e ovviamente tante, tantissime storie: “Buon compleanno Gigetto e Gigetta” in questa tappa guiderà alla ricerca dei classici di Crescere Leggendo, da Rodari a Bernard Friot, passando da Pinocchio, Cenerentola e Alice. Subito dopo, dalle 18.15 alle 19.30 nell’Auditorium alla Fratta di San Daniele, riflettori su “In viaggio con Beatrice. Tra confusione di parole e musiche infernali, Dante, Beatrice e Virgilio cercano un cammino per riveder le stelle”, anteprima assoluta della lettura concerto di e con Giovanna Pezzetta, pianista e compositrice, nata dalla propria tesi di laurea in Lettere dal titolo “Ricerca per una colonna sonora: Dante e la musica”, e proposta al suo debutto a San Daniele dov’è custodita, nella Biblioteca Guarneriana, una delle più antiche copie dell’Inferno dantesco. Giovanna Pezzetta sarà affiancata dai musicisti Leo Virgili e Evaristo Casonato, a sottolineare che la musicalità e il ritmo del volgare offrono un apporto concreto alla comprensione del testo.

Proprio la vivezza della scrittura del Sommo ispira un percorso di comprensione e di avvicinamento alla Commedia di Dante rivolto ai bambini e ai ragazzi focalizzato sulla dimensione acustico-uditiva del testo, attraverso gli ambienti sonori e i personaggi che li abitano: dalla rumoristica infernale dentro cui ci traghetta Caronte, alla musica umana del cantore Casella, al silenzio inudibile dell’Empireo. Un viaggio incantatore e coinvolgente per trascinare i ragazzi nella vita di Dante e dentro i 21 anni di storia e di scrittura della Commedia. E mentre percorriamo le tre cantiche scopriamo che è vero quello che dice Gianni Rodari, che anche noi lettori, bambini e ragazzi possediamo come Dante «una grande fantasia, una forte immaginazione per essere un poeta o un vero scienziato, per immaginare cose che non esistono ancora e scoprirle, per immaginare un mondo migliore di quello in cui viviamo e mettersi a lavorare per costruirlo».

Info e prenotazioni per gli eventi di Diecimillanta Festival a San Daniele: Biblioteca civica Guarneriana 0432 / 946560 info@guarneriana.it In caso di pioggia tutti gli incontri si svolgeranno al chiuso Diecimillanta Festival, in programma fino al 3 settembre 2021 in tutto il territorio regionale, è realizzato con il contributo della Regione – Assessorato alla Cultura

Info: www.crescereleggendo.it pagina 0432/associazione0432 pagina Damatrà/damatraonlus

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