I valori della lingua friulana illustrati ai ragazzi immigrati

3 Luglio 2018

UDINE. Si è concluso, nella sede dell’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), un incontro/laboratorio, tenuto del presidente dell’Agenzia, Lorenzo Fabbro e intitolato: “Friûl, lenghis, dirits, identitât(s)” al quale hanno partecipato un gruppo di ragazzi appartenenti alle seconde generazioni di immigrati e alcuni studenti stranieri che studiano all’Università di Udine. L’iniziativa, realizzata in partenariato con l’Unione delle Comunità e Associazioni di Immigrati – Ucai Fvg – ha visto la partecipazione di una trentina di giovani, alcuni dei quali cittadini italiani, di nazionalità thailandese, ghanese, russa, moldava, serba, albanese, brasiliana (nipoti di friulani immigrati in Brasile), romena, spagnola, canadese, tedesca e argentina. Ad accompagnare il gruppo la referente dell’Ucai per il progetto “Percorsi Interculturali”, dottoressa Arminda Hitaj.

Nel corso del laboratorio sono state affrontate tematiche diverse quali la storia del Friuli e le sue componenti etnico-linguistiche; il rapporto tra il nostro territorio e l’emigrazione/immigrazione; il plurilinguismo del Friuli; le politiche linguistiche; la composizione sociale del Friuli e i diritti, quelli linguistici in particolare; nonché il tema dell’identità/delle identità.

I ragazzi hanno partecipato con entusiasmo, grande attenzione e curiosità, confermando che la ricchezza e la diversità linguistica e culturale offrono sicuramente vantaggi e opportunità e che il Friuli è un posto veramente “speciale” da questo punto di vista. Nessun pregiudizio, anzi, nei confronti della lingua friulana – compresa dalla maggioranza dei presenti e anche parlata con scioltezza da alcuni – valutata unanimemente quale plus culturale nonché elemento importante per “vivere” appieno il territorio, utile per l’integrazione e per la coesione sociale.

Questa iniziativa è l’ultima di un ciclo di incontri/laboratori dedicati ai giovani stranieri, ai giovani immigrati di seconda generazione e ai giovani italiani sul tema della lingua e della cultura friulana, nel corso dei quali si sono messe a confronto somiglianze e differenze che concorrono a definire la loro identità in chiave culturale e territoriale. Il progetto “Percorsi Interculturali” è realizzato dall’Ucai Fvg grazie al finanziamento della Regione (Programma Immigrazione 2017) e con l’adesione dei Comuni di Udine, Resia e Tavagnacco, dell’ARLeF, di Confartigianato Udine e dell’Ires – Fvg.

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