I tesori della Guarneriana prima e dopo Leonardo

15 Giugno 2019

Angelo Floramo

SAN DANIELE. Sarà la più antica biblioteca del Friuli Venezia Giulia, la Guarneriana, nonché una delle prime attestate nella storia europea, che accoglierà domenica 16 giugno dalle 18.30 e a ingresso libero l’evento Nome in codice: Leo, Codici guarneriani e leonardeschi a confronto, che segna la seconda tappa della rassegna di parole e musiche Come L’Acqua De’ Fiumi ideata e sviluppata dall’Istituto Musicale Guido Alberto Fano col sostegno di Regione, di Città di Spilimbergo, di Città di Lignano Sabbiadoro. Il tutto avrà inizio non appena il furgoncino Molly, guidato da Mauro Daltin e Alessandro Venier, partito dal borgo di Portis, sulle rive del Tagliamento, sarà approdato a San Daniele, precisamente al portone d’ingresso della Biblioteca Guarneriana.

Alessio Venier

Con queste appassionate parole, il direttore della biblioteca friulana, Angelo Floramo, illustra l’evento domenicale che promette di accendere al massimo dell’intensità tutto l’interesse tanto di appassionati del mondo della letteratura quanto di quelli della musica e che esprime con chiarezza l’influsso che il pensiero di Leonardo Da Vinci ha avuto sulla genesi di Come L’Acqua De’ Fiumi, rassegna in sette tappe regionali fino al prossimo 24 luglio

“E’ mai possibile pensare di incontrare Leonardo da Vinci nelle segrete stanze della Biblioteca Guarneriana, la più antica del Friuli e tra le prime d’Europa? Il suo fondatore, Guarnerio, visse appena una generazione prima di Leonardo, epoca nella quale tutti i grandi miti dell’indiscusso Maestro si stavano riscoprendo dentro gli scaffali delle abbazie benedettine, con il loro messaggio che raccontava la meraviglia e la bellezza di un uomo nuovo, al centro dell’Universo, capace di essere misura di tutte le cose. I maestri di Leonardo dunque sono tutti qui. Le loro voci sono state tramandate nel tempo in manoscritti e in codici di fattura mirabile. Ma ci sono anche i documenti della Magnifica Comunità di San Daniele, conservati nell’Archivio storico: mappe, pergamene, rilievi e disegni di inestimabile valore che raccontano il Friuli, il corso dei suoi fiumi, le strade e le montagne al tempo di Leonardo, appunto. Così, chi verrà in Guarneriana per il secondo appuntamento della rassegna Come L’Acqua De’ Fiumi, avrà la possibilità di ascoltarne le voci, di subire per intero il fascino del loro mistero: dai trattati di geomanzia alle visioni di Vitruvio, dalle considerazioni alchemiche sul gioco degli scacchi fino alle parole di Marsilio Ficino. Un viaggio, dunque, il cui nome in codice non potrebbe esser altri che Leo!”.

Fabio Serafini (Foto Luca A. d’Agostino)

L’incontro di domenica sarà impreziosito dal contrappunto musicale curato dal violinista Alessio Venier e dal contrabbassista Fabio Serafini, eccellenti interpreti di Opera Prima Wien. Già partner di lunga data dell’Istituto “Fano” di Spilmbergo, l’Ensamble Opera Prima Wien è stata fondata nel 2011 sull’esperienza della Opernwerkstatt-Wien con una forte vocazione ai progetti d’opera lirica inediti e, addirittura, alla prima esecuzione per l’Austria di autori famosi come Verdi e Puccini. Opera Prima Wien ha via via consolidato sempre più la sua attività in Austria e in Italia dove ha attivato il progetto Donizzetti 2019 a cui collabora anche l’Istituto Fano.

La terza tappa della Come L’Acqua De’ Fiumi è in programma mercoledì 19 giugno a Caporetto/Kobarid. Per informazioni, scrivere a istitutofano@gmail.com

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