I Teatri dell’Anima sostiene anche la riforestazione

29 Giugno 2022

FLAMBRO / POLCENIGO. La natura come luogo di rigenerazione spirituale e personale sarà al centro del festival Teatri dell’Anima 2022, giunto quest’anno alla sua nona edizione. Dopo i mesi chiusi in casa, anche a causa della pandemia, l’estate 2022 sarà tutta da vivere all’aria aperta riappropriandosi della propria “terra”: per questo la tradizionale rassegna dedicata alla spiritualità, curata dalla compagnia Etabeta Teatro, sceglie come focus “Effetto terra” per parlare attraverso la natura e per farlo, propone un calendario di spettacoli all’aperto, in alcuni dei luoghi naturalistici più belli e significativi sparsi sul territorio del Friuli Venezia Giulia: dalle Risorgive del Vinchiaruzzo al parco del seminario di Pordenone, dal mulino Braida di Talmassons al Carso di Sagrado passando per il parco di San Floriano a Polcenigo, per un totale di 7 spettacoli dall’1 al 16 luglio. Il tutto unendo l’aspetto artistico a un progetto concreto di riforestazione, per il futuro del pianeta.

Il Vangelo raccontato da un asino patentato

Come da tradizione del festival il filo conduttore di tutti gli spettacoli sarà la riconnessione di noi stessi con luoghi che hanno una spiritualità innata, siano essi storici, naturali o opera dell’uomo. “Un’edizione – fa sapere il direttore artistico Andrea Chiappori – che individua l’ambiente” come chiesa, tempio, luogo di meditazione, di riconnessione e rigenerazione spirituale. Effetto Terra è come un filo che ci conduce verso il tempo di rinascita: tutti gli eventi di spettacolo e di meraviglia saranno improntati alla ricerca di una nuova intimità con la parte più cara di noi. Per rigenerarsi e ricominciare da ciò che conta”.

Gli spettacoli sono ad ingresso libero e avranno luogo in spazi liberi all’aria aperta. “Si potrà assistere seduti su coperte, plaid, asciugamani, sacchi di juta o in piedi – conclude Chiappori -. Saranno disponibili antizanzare per adulti e bambini e si potrà lasciare un’offerta libera che sarà poi donata all’associazione naturalistica Cordenonese per il sostegno a progetti di riforestazione così da restituire alla natura una parte di quanto ci dona con la sua ospitalità”.

In caso di maltempo, sono previste location alternative o date di recupero dello spettacolo. Per info Etabeta Teatro tel. 333.6785485 oppure info@etabetateatro.org

Il festival I Teatri dell’Anima è reso possibile grazie all’organizzazione di EtaBeta Teatro con il sostegno di Regione, Fondazione Friuli e Comune di Pordenone e in collaborazione con Atf, Erbamil, Associazione Pro Loco Sagrado, Associazione Naturalistica Cordenonese e altre realtà oltre al patrocinio dei Comuni di Polcenigo, Talmassons, Sagrado e Cordenons.

GLI SPETTACOLI
Si parte venerdì 1 luglio alle 19 con lo spettacolo “Il Vangelo raccontato a un asino patentato”. Un incontro poetico di e con Antonio Catalano che avrà luogo al Mulino Braida a Flambro, che si trova nell’area delle Risorgive nel comune di Talmassons. Lo spettacolo sarà allietato dalla fisarmonica di Paolo Forte. Dall’annunciazione a Maria al “risveglio” di Gesù dopo la morte in croce, durante la performance Catalano ripercorre il racconto evangelico rivisitandolo, con gli occhi del meravigliato. Evento organizzato in collaborazione con Comune di Talmassons e Filodrammatica La Risultive. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà in uno spazio all’interno della struttura.

Il vangelo di Catalano sarà replicato il 2 luglio, ma questa volta la location sarà nei pressi della chiesetta del Parco di San Floriano a Polcenigo. Sarà una replica “diversa”, con altre parti del Vangelo. Il pubblico verrà accompagnato in un piacevole percorso all’interno del parco, guidato da Catalano e dalla musica dell’organetto diatonico di Giorgio Parisi. Evento organizzato con la collaborazione del Comune di Polcenigo e del Parco San Floriano – Cooperativa Sociale Controvento. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà nel teatro comunale di Polcenigo.

Piccolo canto di Resurrezione (Foto Fedderico Buscarino)

Domenica 3 luglio alle 19 al Museo Monte San Michele a Sagrado andrà in scena “Piccolo canto di resurrezione” della Compagnia Piccolo Canto. Uno spettacolo che porta luce in un’epoca di rinascita post-pandemia, e infine rappresenta una speranza culturale in vista di GO 2025, quando Gorizia e Nova Gorica saranno capitali europee della cultura. Si tratta di un canto polifonico che si fa portavoce della rinascita e che ne assume tutte le caratteristiche: il dolore, il buio, la spinta, la rabbia, il pianto, la gioia, il riso che contagia che apre e libera. La location scelta per questo spettacolo è straordinaria: siamo sul Monte San Michele nella parte settentrionale del Carso isontino, un territorio conosciuto grazie alle poesie di Ungaretti, che qui combatté per diversi mesi e che nei suoi versi raccontò il dolore della Grande guerra. L’evento è organizzato in collaborazione con Museo all’aperto Monte San Michele, Onorcaduti, Comune di Sagrado, Pro Loco Sagrado. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà in Sala Polifunzionale “Avv. Sergio Ferlan”.

In breve i successivi appuntamenti.. La rassegna prosegue giovedì 7 luglio alle 19 al parco del seminario vescovile, area verde nel cuore di Pordenone, con Paturnie di e con Fabio Comana, alle chitarre Thomas Pagani. Lo spettacolo è ambientato in una stazione radio con pubblico dal vivo, in un sottile gioco di metateatro dove gli spettatori dello spettacolo sono anche il pubblico che assiste alla diretta radiofonica. Sabato 9 luglio alle 19 a Bosconuovo nell’area di Vinchiaruzzo a Cordenons è la volta di L’allocco non è mica stupido della Compagnia Erbamil – Ponteranica di Bergamo. Uno spettacolo liberamente ispirato da “Storie del bosco antico” di Mauro Corona, con Fabio Comana e Vittorio Di Mauro, scene e costumi di Manuela Carrasco. Prima dello spettacolo, alle 17.30 sarà possibile fare una visita guidata lungo l’anello dell’area naturalistica a cura dell’associazione naturalistica cordenonese.

Il calendario prosegue domenica 10 luglio alle 19 a Polcenigo con Ciacole de radisi – Passeggiata teatrale nel parco di San Floriano a cura di Etabeta Teatro e Erbamil per la regia di Fabio Comana. Attori e musicisti accompagneranno lo spettatore in una visita al condominio più “multietnico” della terra: il bosco. Sabato 16 luglio alle 19 al Mulino Braida a Flambro, l’evento conclusivo: lo spettacolo D’acqua e di terra – Scorci di natura del Friuli Venezia Giulia, per la regia di Andrea Chiappori a cura di Etabeta Teatro e Associazione Teatrale Friulana.

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