I prossimi fumetti della ‘piccola galleria all’aperto’

12 Febbraio 2021

PORDENONE. Continuano le mostre della galleria aperta alla città di Cinemazero grazie alla collaborazione con l’associazione Viva Comix nel progetto Zero_Comix. Dopo un dirompente avvio con il lavoro di Gabriella Giandelli e lo straordinario e visionario Lorenzo Mattotti con i suoi disegni ispirati al testo “Nel paese della magia” di Henri Michaux, è ora il turno dell’artista Giorgio Carpinteri con il suo Quadernetto Antivirus.

Giorgio Carpinteri

Carpinteri è un disegnatore che ha fatto la storia del fumetto italiano: ha fatto parte del gruppo Valvoline, che nei primissimi anni ’80 ha di fatto rivoluzionato il fumetto, con una grafica dal carattere artistico che guardava al Futurismo e al Costruttivismo. Nei disegni del Quadernetto antivirus l’artista ha saputo sintetizzare in modo arguto e ironico, come è di solito il suo stile, una situazione drammatica e complicata che ci ha tutti coinvolto e che tuttora ci coinvolge. La selezione in mostra ha privilegiato quelli legati più espressamente al fumetto e al cinema per evidenziare il legame tra le due associazioni promotrici dell’operazione.

Franco Matticchio

Tutti questi autori hanno infatti dei collegamenti con il cinema soprattutto d’animazione come Franco Matticchio, l’autore che seguirà e che ha realizzato diverse sigle televisive tra cui una molto famosa per Mtv e la sigla del film Il Mostro di Roberto Benigni. I disegni che si esporranno dal 18 al 24 febbraio sono relativi a una produzione dell’Associazione Viva Comix intitolata “Tre pezzi facili”: Si tratta di due cartelle, di cui una in produzione, contenenti 3 disegni ciascuna. Franco Matticchio è uno degli autori più importanti della scena italiana, ha pubblicato i suoi disegni e storie a fumetti su “Linus”, “Internazionale” e nella celebre rivista “The New Yorker”. Il suo lavoro è caratterizzato da uno speciale senso dello humor e una tecnica grafica molto raffinata. Le sue immagini spesso raccontano elementi che nascono dalla quotidianità, interni di abitazioni, scorci di strade, ma che sono interpretate poeticamente e con uno sguardo che le rende misteriose e ambigue e crea alla fine stupore.

Virginia Mori

A chiudere la rassegna Zero_Comix è Virginia Mori, una giovane illustratrice e autrice di cortometraggi animati come “Il gioco del silenzio” o “Haircut. Per la mostra, curata da Paola Bristot, presenta 6 opere dal titolo Se passi di qui. Sono disegni di matrice surrealista con un richiamo anche diretto a Salvador Dalì o a ispirazioni di libri classici come Alice nel paese delle meraviglie. Il suo lavoro spesso trae spunto da temi femminili e ha protagoniste femminili, attingendo alle problematiche intime e sociali di cui spesso la donna è fatta oggetto. Le immagini scelte per l’esposizione in città sono sottilmente provocatorie, tra queste campeggia una grande trittico con un gatto gigante e avvolgente, che per dimensioni si confronta e sbilancia le relazioni usuali ponendo dei dubbi sulle relazioni tra noi stessi e le cose che ci circondano.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!