I pesci che nuotavano nel mare dove oggi c’è la Carnia

12 Febbraio 2020

TOLMEZZO. Il territorio montano del Friuli è stato per centinaia di milioni di anni un ambiente marino, nel quale viveva una ricca fauna. Oggi i resti di quei pesci – ma non solo pesci – si ritrovano con sorprendente abbondanza, ad esempio, nella Val Tagliamento, con il sito di importanza mondiale di Preone, e a Raibl. A queste creature di più di 200 milioni di anni fa è dedicata la mostra Pesci fossili dai monti friulani, che il 14 febbraio alle 18, verrà inaugurata nelle sale espositive (primo piano) di Palazzo Frisacco a Tolmezzo.

Curata dal Museo Friulano di Storia Naturale di Udine per il Geoparco delle Alpi Carniche, dopo i successi riscossi nelle sale dei civici musei del capoluogo friulano, sale a Tolmezzo per illustrare la ricchezza e l’importanza di questi ritrovamenti, grazie ai quali è possibile ricostruire con dovizia di particolari e i processi evolutivi di pesci oggi estinti, gli ambienti in cui vivevano e la presenza anche di altri animali – tra i quali i più famosi pterosauri – da cui erano predati. Nei siti fossiliferi dell’area del Geoparco sono stati rinvenuti i più antichi rettili volanti, tra cui lo pterosauro “Preondactylus Buffarinii”. Presenteranno la mostra Giuseppe Muscio, direttore del Museo Friulano di Storia Naturale di Udine e responsabile scientifico del Geoparco, e il prof. Andrea Tintori, uno dei massimi studiosi a livello mondiale di faune fossili triassiche. In occasione dell’apertura, il catalogo del volume sarà ritirabile gratuitamente.

La mostra, patrocinata dalla Città di Tolmezzo, è a ingresso gratuito e sarà visitabile fino al 13 aprile con i seguenti orari: da lunedì a sabato 10.30-12.30 / 15-17.30; domenica 14-18; chiuso il martedì. A cura del Geoparco sono attivi e prenotabili laboratori didattici per scolaresche.

Per info: Geoparco delle Alpi Carniche – Uti della Carnia Tel. 0433 487779 – 487726 info@geoparcoalpicarniche.org

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