I mille volti di A.S. (in arte Giuseppe Giacobazzi)

30 Maggio 2021

Giuseppe Giacobazzi

SACILE. Dopo una seconda metà di maggio dedicata principalmente ai recuperi dei cartelloni 2019/2020, entrano nel vivo le stagioni 2021 del Circuito Ert. Uno degli artisti più attesi si esibirà a partire da martedì su tre palchi regionali. Lui è Giuseppe Giacobazzi e con lo spettacolo Noi. Mille volti e una bugia sarà martedì 1. e mercoledì 2 giugno al Teatro Zancanaro di Sacile, si sposterà poi al Teatro Sociale di Gemona giovedì 3 e venerdì 4 giugno e concluderà la breve tournée sabato 5 e domenica 6 giugno al Teatro Luigi Candoni di Tolmezzo. Tutte le serate avranno inizio alle 20.15.

Come tutti gli spettacoli precedenti, anche questo nasce da riflessioni intime e personali. Andrea Sasdelli, questo il vero nome di Giuseppe Giacobazzi, convive con la sua maschera da oltre 25 anni. Un quarto di secolo fatto di avventure e aneddoti, situazioni ed equivoci, gioie e malinconie, vissuti da Andrea come spettatore e a volte come protagonista e raccontati dal comico Giacobazzi. Ora Andrea e Giuseppe si trovano uno di fronte all’altro, come in uno specchio o forse come in un ritratto dove, a differenza del letterario Dorian Gray, a invecchiare è l’uomo. Il “noi” del titolo si riferisce quindi ad Andrea e Giuseppe ma più in generale a tutti noi, ai mille volti che indossiamo, convivendo, spesso a fatica, con la bugia del compiacerci e del voler piacere a chi ci sta di fronte.

Giuseppe Giacobazzi debutta sul palco di Zelig nel 1993, al fianco di colleghi come Duilio Pizzocchi e Natalino Balasso. La notorietà dei primi anni lo porta a scrivere il suo primo libro di “povesie”, Sburoni si nasce. Nel 2008 esce Una vita da paura e l’anno seguente Quel tesoro di mio figlio, scritto a quattro mani con l’amico di sempre Duilio Pizzocchi. Nel 2011 partecipa al film Baciato dalla fortuna al fianco di Vincenzo Salemme e Alessandro Gassman, e a Vacanze di Natale a Cortina insieme a Christian De Sica. L’esperienza sul grande schermo continuerà con ruoli in tante commedie di successo. A teatro ritorna stabilmente nel secondo decennio del Duemila con Apocalypse (2012), Un po’ di me – genesi di un comico nel 2013, diventato anche un romanzo scritto assieme a Carlo Negri, e Io ci sarò (2017) con il quale fa segnare il tutto esaurito proprio a Sacile e Gemona. Nel 2020 partecipa alla serie Summertime (Netflix) e alle riprese della fiction L’ispettore Coliandro 8.

I protocolli anti-Covid prevedono un’occupazione di non più del 50% dei posti in sala, la prenotazione obbligatoria, la misurazione della temperatura all’ingresso del Teatro e l’utilizzo da parte del pubblico della mascherina chirurgica o della Ffp2.

Maggiori informazioni sulle prevendite al sito www.ertfvg.it

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