I luoghi sacri di Pasolini e Turoldo conclude Lusignis

26 Maggio 2021

Ermes Ronchi

CASARSA. I luoghi del sacro di Pier Paolo Pasolini e padre David Maria Turoldo e il loro ragionamento sulla bellezza nell’ultimo fine settimana dell’edizione primaverile di Lùsignis – Nei borghi di Pasolini, rassegna nata per far conoscere e apprezzare, sia dal punto di vista artistico che turistico, i luoghi in cui visse e scrisse, il grande poeta e intellettuale. Padre Ermes Ronchi, volto noto della televisione italiana visto che per diversi anni è andato in onda in Rai nella trasmissione A sua immagine, è stato allievo e amico di Turoldo del cui Centro studi è ora presidente. Venerdì 28 maggio alle 18 al teatro “Pier Paolo Pasolini” di Casarsa parlerà della sacralità della bellezza. Spunto dell’incontro un passaggio del celebre scritto pasoliniano Un paese di temporali e di primule: “Questa è bellezza, e come la vera bellezza, non è semplice ma composta: è occorsa la sovrapposizione dei secoli, la tettonica inestricabile degli odi e delle gioie (…). Alla bellezza occorre sempre un precedente impuro, una storia (…)”.

L’evento sarà dal vivo con possibilità di pubblico in presenza su prenotazione (Ufficio cultura Comune di Casarsa telefono 0434 873981 – cultura@comune.casarsadelladelizia.pn.it) Ci sarà comunque pure la trasmissione in diretta sulla pagina Facebook Eventi a Casarsa della Delizia.

Il fine settimana proseguirà sabato 29 maggio alle 15 con ritrovo alla Chiesa Parrocchiale di Casarsa. Da qui partirà la visita in bicicletta “Casarsa, Pasolini e i Luoghi del Sacro”, guidata dal professor Fulvio Dell’Agnese. Una pedalata alla scoperta di pale d’altare nelle chiese del Casarsese simbolo della semplice e rustica bellezza in cui Pasolini leggeva le tracce del sacro più autentico. Tra i punti che saranno visitati la chiesa di Sant’Urbano in borgo Runcis a San Giovanni, dove è stata appena ricollocata, dopo il ritrovamente e il restauro, un’antica pala d’altare.

Infine domenica 30 maggio con partenza alle 15.30 da Coderno di Sedegliano in Piazza Cavour, ultima visita guidata realizzata in collaborazione con il Centro Studi Turoldo e l’Associazione Armonie. “Coderno, Turoldo e i luoghi del Sacro” vedrà le spiegazioni del professor Fulvio Dell’Agnese, gli interventi musicali a cura dell’Associazione Armonie e la proiezione del breve filmato di Remigio Romano “Voce per chi non ha voce”.

“Muovendo alla scoperta del paesaggio friulano – spiega Fabio Cristante assessore alle politiche culturali e del territorio della Città di Casarsa -, Pasolini tende lo sguardo al mistero di una costellazione di edifici che innervano di sacro i paesi attorno a Casarsa. È la fascinazione per una bellezza estetica e valoriale rivelatrice di un rapporto genetico, di un’identità originaria in grado di narrare la storia di un popolo partendo dagli strati più poveri. Con padre Ronchi e il professor Dell’Agnese faremo una riflessione sull’etica della bellezza e sulle sue ricadute sociali e morali. Una bellezza possibile e necessaria per tutti, scardinata dall’omologazione consumistica e aperta a nuove prospettive di verità”.

Realizzato da Città di Casarsa, Assessorato alle Politiche culturali e del Territorio. Con il sostegno di Regione. In collaborazione con Comune di Sedegliano, Centro Studi Pier Paolo Pasolini, Centro Studi Padre David Maria Turoldo, Pro Casarsa, Par San Zuan.

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