I gatti di Leonor Fini visti dai bambini. Domenica si premia

17 Settembre 2021

Leonor Fini

TRIESTE. Sabato 18 e domenica 19 settembre sono gli ultimi due giorni per visitare la mostra “Leonor Fini. Memorie triestine” al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste (orario 10 – 13 e 17 – 20). Nello spazio espositivo è stata anche allestita una sezione con le opere dei giovanissimi artisti partecipanti al concorso ”Il più bel gatto del mondo”, aperto ai bambini dai 6 ai 12 anni e ispirato alla grande passione di Leonor Fini per questo felino, tema tra i principali della sua arte e protagonista della sua vita privata. Domenica 19 alle 18 avrà luogo la premiazione, che ha visto numerosi piccoli artisti aderire all’iniziativa, venendo a ispirarsi in mostra, dove la figura del gatto è molto presente, e a creare le loro opere nello stesso spazio espositivo, seguiti dalla curatrice, oppure a casa usando qualsiasi tecnica. Sabato e domenica alle 18.30 proseguono anche le visite guidate condotte dalla curatrice Marianna Accerboni e, su prenotazione, l’evento “Bacheche aperte”, in cui i visitatori potranno consultare i rari, preziosi e spesso introvabili libri racchiusi nelle bacheche (info 335 6750946).

Les petites filles modelles, 1972

Tra i volumi che si potranno sfogliare ci sono per esempio l’elegante pubblicazione intitolata Miroir des chats (Specchio dei gatti, Éditions de la Différence, Paris, 1977), creata dalla Fini e da Richard Overstreet, poliedrico architetto-artista di origine californiana. La prefazione è dello scrittore, poeta e drammaturgo Jacques Audiberti, grande amico di Leonor, mentre le riproduzioni delle opere della pittrice e di Stanislao Lepri, uno dei suoi compagni storici, sono di Roger Roche. Nel volume la Fini parla dei suoi mici, fotografati nella casa di campagna di Saint-Dyé-sur-Loire e a Nonza in Corsica, dove Leonor, che da buona triestina amava molto il mare, soleva passare le vacanze. La pubblicazione, una sorta di inno a tutti i felini, ricorda quanto l’ispirazione dell’artista sia stata influenzata dalla natura inafferrabile di questi animali e come Leonor volesse assomigliare a loro ed essere misteriosa, sensuale e libera proprio come i suoi gatti.

Tra i molti volumi consultabili ci sarà anche quello intitolato Fêtes secrètes. Dessins (Feste segrete, Éditions du Regard, 1978), che contiene un’importante collezione di disegni di Leonor dalle linee sapientemente elaborate e dai mezzi toni di grande raffinatezza: opere che rappresentano per la maggior parte soggetti femminili, interpretati attraverso suggestioni erotiche, giocose e misteriose in un particolare rapporto ludico tra Eros e Thanatos (info 335 6750946).

Per raggiungere il Magazzino 26 sono disponibili i bus linea 6, fermata Polo museale, e linea 80.

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