I Freevoices in Argentina a mostrare un Friuli aperto al mondo, ma con solide radici

19 Dicembre 2018

CAPRIVA. Dall’11 al 24 gennaio prossimi il gruppo giovanile Freevoices dell’Associazione InCanto di Capriva del Friuli si trasferirà in Argentina per una serie di concerti nelle città di Cordoba, Colonia Caroya, San Francisco, Morteros, Avellaneda e Buenos Aires. In particolare, ad Avellaneda, città della provincia di Santa Fe, gemellata alla Provincia di Gorizia fin dal 2004 e sorta nel 1879 grazie all’iniziativa e all’impegno di 100 famiglie isontine, i Freevoices parteciperanno alle manifestazioni per il 140° di fondazione alle quali sono stati ufficialmente invitati.

C’è grande attesa, in Argentina, per questo coro di giovani che provengono da tutto il Friuli e che in questi anni si sono fatti apprezzare non solo nella propria regione (in media 30/40 concerti all’anno), ma anche in tutta Italia tanto da aggiudicarsi, in Sardegna, il prestigioso Premio Maria Carta, un riconoscimento assegnato a grandi interpreti della musica italiana come Ennio Morricone, Carla Fracci, Angelo Branduardi, Fiorella Mannoia e molti altri. Sempre guidati da Manuela Marussi, una tra le più conosciute direttrici di coro del Friuli Venezia Giulia, il gruppo Freevoices ha al suo attivo importanti collaborazioni con artisti di fama internazionale come l’attore e cantante Moni Ovadia, la folk singer Lucilla Galeazzi, il cantautore Vinicio Capossela.

Proprio con Moni Ovadia e Lucilla Galeazzi i Freevoices debuttano nel 2014 al Ravenna Festival con lo spettacolo Doppio Fronte dedicato al Centenario della Prima Guerra Mondiale. Lo spettacolo ottiene un entusiastico successo di pubblico e di critica e viene replicato in tutta Italia e anche al Teatro Bonci di Cesena, al Teatro Rossetti di Trieste, al Verdi di Gorizia e al Verdi di Pordenone. Anche con Vinicio Capossela la collaborazione è importante, tanto che l’artista li invita al suo Concerto nella Villa Manin di Passariano. Seguono significative presenze tra le quali l’esibizione davanti all’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Ambasciatori della gioventù friulana i Freevoices vogliono mostrare anche alle comunità d’Argentina il volto di una generazione nuova, saldamente radicata nella sua terra d’origine e allo stesso tempo aperta al mondo. Un messaggio che non può essere che di pace e che insieme vuole coniugare, senza contraddizioni, quello che i giovani del Friuli oggi sono e possono essere: presenti sul territorio, profondamente europei aperti a una cittadinanza davvero globale. Questa testimonianza può non solo rinnovare e incrementare i legami tra le comunità friulana ed argentina, ma offrire al contempo una testimonianza di un Friuli che non dimentica i suoi fratelli sparsi nel mondo, di più: li avvicina con lo sguardo nuovo della sue giovani generazioni. Una testimonianza che non è quindi nostalgia, ma continuazione di un cammino e apertura verso il futuro.

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