I film di gennaio a San Vito

9 Gennaio 2019

SAN VITO AL TAGLIAMENTO. Mentre a livello nazionale c’è un netto calo di biglietti staccati, in Friuli c’è una sala cinematografica cittadina dai numeri positivi: dopo i successi del 2018, con presenze record, è ripartita a gennaio la rassegna cinematografica organizzata dalla Pro San Vito al Tagliamento all’Auditorium Zotti con 13 nuove proposte, tra le quali anche un appuntamento immancabile per gli appassionati del brivido ovvero la proiezione del classico Gli uccelli di Hitchcock, restaurato e distribuito dalla Cineteca di Bologna grazie al progetto il Cinema Ritrovato. Inoltre anche nel 2019 si ripete l’appuntamento per celebrare la Giornata della Memoria attraverso la visione di un film, così da ricordare le vittime della Shoah.

“Il 2018 è stato uno splendido anno – ha dichiarato il direttore artistico della rassegna Alessandro Venier – e con oltre 9.000 spettatori il Cinema di San Vito al Tagliamento ha visto un incremento, rispetto al 2017, del 6% in termini di presenze. Ringrazio il nostro pubblico per la fiducia e l’affetto nei nostri confronti. Sono risultati che ci permettono di lavorare in serenità, consapevoli che la strada intrapresa è quella giusta. Ringrazio, inoltre, tutta la squadra della sezione cinema della Pro San Vito per l’amore e la dedizione e il Comune di San Vito al Tagliamento che da sempre ci supporta in questo progetto. Inauguriamo l’anno nuovo con alcuni pilastri del cinema: da non perdere”.

“Siamo davvero molto contenti dell’andamento del cinema – ha aggiunto poi la presidente della Pro San Vito Patrizia Martina – Un grande successo che premia l’impegno della Pro San Vito e di tutti i volontari che si impegnano per la riuscita della rassegna cinematografica durante tutto l’anno. Il mix di film di qualità e di proiezioni adatte alle famiglie, è il segreto di questo successo. Vi aspettiamo nel mese di gennaio con una ricca offerta di film, un po’ per tutti i gusti”.

Dopo le feste natalizie, si è ripartiti martedì 8 gennaio (replica venerdì alle 21) con le due proiezioni del film Cold War di Pawel Pawlikowski. Il film drammatico, premiato al Festival di Cannes e selezionato per rappresentare la Polonia ai premi Oscar 2019 nella categoria miglior film in lingua straniera, è ambientato nella Polonia alle soglie degli anni Cinquanta. Protagonista è la giovanissima Zula che viene scelta per far parte di una compagnia di danze e canti popolari. Tra lei e Wiktor, il direttore del coro, nasce un grande amore, ma nel ’52, nel corso di un’esibizione nella Berlino orientale, lui sconfina e lei non ha il coraggio di seguirlo. S’incontreranno di nuovo, nella Parigi della scena artistica, diversamente accompagnati, ancora innamorati. Ma stare insieme è impossibile, perché la loro felicità è perennemente ostacolata da una barriera di qualche tipo, politica o psicologica.

Giovedì 10 alle 21, per la rassegna Il Cinema Ritrovato in collaborazione con la Cineteca di Bologna, la proiezione di Gli Uccelli. Si tratta del capolavoro horror del maestro del brivido Alfred Hitchcock datato 1963 e tratto dal romanzo omonimo della scrittrice londinese Daphne du Maurier. L’attacco immotivato da parte di stormi di uccelli impazziti sugli abitanti di un villaggio di pescatori ha segnato la storia del cinema. Poi sabato 12 gennaio alle 21 verrà proiettata la commedia italiana dal titolo La prima pietra, diretta da Rolando Ravello, con Kasia Smutniak e Corrado Guzzanti. La recita natalizia di una scuola è messa in dubbio da un piccolo incidente. Riuscirà il preside a portare in scena la recita di Natale a cui tanto sembra tenere nonostante l’imprevisto sopraggiunto? Martedì 15 gennaio alle 21 è la volta di Old man and the gun, l’ultimo film con protagonista l’ottantadueenne Robert Redford. Il film che ha ottenuto una candidatura ai Golden Globes, racconta la vita incredibile del rapinatore di banche Forrest Tucker, sempre diviso tra il carcere e l’ebbrezza di saper andare contro la legge.

Per la rassegna Il meglio del Cinema Europeo, giovedì 17 gennaio alle 21 tocca a La donna elettrica di Benedikt Erlingsson. Si racconta di un’insospettabile maestra di coro di Reykjavik che scaglia frecce contro i piloni dell’alta tensione. Presentato alla Settimana della Critica all’ultimo Festival di Cannes e vincitore del Premio Lux del Parlamento europeo, il film è anche il candidato islandese agli Oscar. La tematica è quanto mai attuale perché tratta l’ecologia – l’ecoterrorismo per essere più precisi – ed in particolar modo l’impatto sull’ambiente delle grandi multinazionali.

Venerdì 18 gennaio alle 21 e domenica 20 gennaio alle 18 è la volta di Capri Revolution di Mario Martone. Siamo nel 1914, l’Italia sta per entrare in guerra. Una comune di giovani nordeuropei ha trovato sull’isola di Capri il luogo ideale per la propria ricerca nella vita e nell’arte. Poi domenica 20 gennaio alle 15, Alpha il nuovo film di Albert Hughes. Si tratta di un’emozionante storia di crescita ed iniziazione arricchita dal forte rapporto tra il protagonista e un lupo.
Martedì 22 gennaio alle 21 Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità, il film evento dell’anno, acclamato dalla critica ancora prima della sua uscita ufficiale. Il regista è Julian Schnabel, mentre il pittore Vincent Van Gogh è interpretato da William Dafoe, i due, insieme, dipingono il ritratto umano di un’anima errante e della sua ricerca di un posto nella società. E venerdì 25 gennaio alle 21 e sabato 26 gennaio sempre alle 21 Ben is Back. Il nuovo film drammatico con protagonisti Lucas Hedges e Julia Roberts che racconta la storia di un ragazzo problematico.

Chi ha amato il personaggio di Mary Poppins, non potrà perdersi la proiezione di Il ritorno di Mary Poppins domenica 27 gennaio alle 15. Più remake che sequel, il film di Marshall dialoga con l’originale. Si racconta del ritorno di Mary Poppins che questa volta vuole aiutare la nuova generazione della famiglia Banks a ritrovare la gioia di vivere e il senso della meraviglia.

In occasione della Giornata della Memoria per non dimenticare tutte le vittime della Shoah nella Seconda Guerra Mondiale, domenica 27 gennaio alle 18 verrà proiettato Schindler’s list. Il film racconta la storia di Oskar Schindler, un imprenditore che decide di salvare moltissimi ebrei corrompendo le guardie. Così compila la famosa lista e nonostante sia comunque un affiliato del Partito Nazista, il suo gesto riesce a mettere in salvo innumerevoli vite. Il film di Steven Spielberg ha ottenuto moltissimi premi e riconoscimenti. Candidato a dodici Oscar nel 1994, ne ha vinti sette, tra cui quelli per il miglior film, la migliore regia, la migliore sceneggiatura non originale.

Poi martedì 29 gennaio alle 21 The Space Between. È un film del 2016 diretto da Ruth Borgobello, sorprendente produzione australiana girata in Friuli Venezia Giulia. Ambientato a Udine, il film descrive il percorso umano di Marco, ex-chef 35enne che ha abbandonato la propria carriera e qualsiasi speranza nel futuro ed è tornato a Udine per occuparsi del padre malato. Persino quando gli viene offerto un lavoro in un importante ristorante italiano a Melbourne, Marco rifiuta usando il padre come scusa. Ma un tragico evento e l’incontro con Olivia, una ragazza australiana affascinante e piena di vita, gli aprono gli occhi sul futuro. Un film selezionato dall’Australia per rappresentarla agli Oscar 2016. Chiude la rassegna venerdì 1° febbraio alle 21 il film Lontano da qui, l’opera seconda della giovane regista italoamericana Sara Colangelo. Una maestra d’asilo decide di proteggere il talento di un suo giovane alunno dall’indifferenza che lo circonda.

Durante la rassegna prezzo intero 6 euro a biglietto, ma sono previste riduzioni per studenti fino a 26 anni, adulti sopra i 65 anni, possessori di Carta giovani Fvg, martedì e Circuito cinema (4 euro). Per informazioni oltre al telefono 0434.875075, attive anche le sezioni digitali su web (www.prosanvito.it) e Facebook (pagina Procinema San Vito).

La rassegna cinematografica è organizzata dalla Pro San Vito al Tagliamento in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la Regione, nonché con Friulovest Banca che ha sostenuto l’acquisto del proiettore digitale e la rassegna Circuito Cinema.

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