I ‘corti’ scelti dai bambini e poi i film al Miela e all’aperto

4 Luglio 2022

TRIESTE. Quinta giornata di programmazione per lo ShorTs Iff il cui primo appuntamento, fissato alle 17 al Teatro Miela, presenta 11 cortrometraggi della sottosezione Shorter Kids, inserta nella più ampia sezione Shorter Kids’n’Teens, vero e proprio “festival nel festival”, che punta a far conoscere la settima arte e il mondo dei cortometraggi anche a un pubblico giovane. Un pomeriggio di cortometraggi per bambini dai 6 ai 10 anni, durante il quale i piccoli giurati sceglieranno il corto vincitore. I cortometraggi che passeranno sullo schermo sono il frutto della selezione fatta dal team dei Selecters, il gruppo di giovanissimi appassionati di cinema delle scuole primarie di I grado di Trieste e Gorizia.

Broadway

Dalle 18 alle 20 la Casa del Cinema ospita la sezione ShorTs Virtual Reality, che per l’occasione si trasformerà in una sala cinematografica virtuale, in cui gli spettatori potranno sperimentare questa nuova tecnologia. Ciascuna postazione sarà dotata di un visore e di una poltrona girevole che permetterà di visionare i corti in concorso e di muoversi a 360° nello spazio per sperimentare un nuovo modo di fare cinema.

Le proiezioni serali prendono il via alle 20 al Teatro Miela, dove nella sezione Nuove Impronte si presenta Broadway di Christos Massalas (Grecia, Francia, Romania-Grecie, Francia, Romania, 2021), che racconta la storia di Nelly, una ragazza scappata dalla sua benestante famiglia. Mentre balla in uno strip club incontra Markos, un piccolo ma carismatico gangster, che la aiuta a scappare dagli scagnozzi del suo patrigno. Markos diventa presto il suo protettore e amante. La porta a Broadway, ad Atene, un complesso di intrattenimento abbandonato e occupato da una piccola comunità di ballerini, vagabondi, ladri e da una scimmia tenuta rinchiusa. Per un po’ va tutto bene, anche quando Broadway si trova a ospitare un uomo misterioso, ferito e ricoperto di bende…

Being My Mom

A partire dalle 21.15 il Giardino Pubblico ospita invece il quinto blocco della sezione Maremetraggio, di cui si segnalano Techno, Mama di Saulius Baradinskas (Lituania 2021), film girato con un telefono cellulare che esplora due generazioni – le protagoniste sono l’adolescente Nikita e sua madre – incapaci di trovare il modo per amarsi: una storia di ragazzi ai quali è mancata l‘infanzia perché i loro sogni si sono infranti nei cortili urbani post-sovietici; e Being My Mom di Jasmine Trinca (Italia 2020), una passeggiata metaforica nell’esistenza di due donne, una madre e una figlia, due protagoniste che protagoniste non sono se non della loro vita: opera prima realizzata da Jasmine Trinca con Alba Rohrwacher.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!