Human, risposte (forse) alla quotidianità della migrazione

13 Novembre 2016

MONFALCONE. Due dei più apprezzati narratori del teatro italiano, Lella Costa e Marco Baliani, affrontano il tema della migrazione, argomento entrato nella nostra quotidianità attraverso cronache che ogni giorno raccontano le storie di chi è in fuga dalle guerre e dalle carestie e cerca un approdo sulle coste italiane. Chi sono quegli uomini e quelle donne? Quali sono le ragioni che li hanno spinti a lasciare la loro terra?

human-web1Human, questo è il titolo dello spettacolo, prova a dare delle risposte interrogando anche i classici. Lo spettacolo sarà ospite del circuito ERT per tre serate: martedì 15 e mercoledì 16 novembre al Teatro Comunale di Monfalcone e giovedì 17 novembre all’Auditorium Centro Civico di San Vito al Tagliamento. Sul palco saliranno anche Elisa Pistis, Noemi Medas, David Marzi e Luigi Pusceddu. Tutte le repliche inizieranno alle 20.45.

Human, per raccontare queste odissee moderne, parte dalle epopee classiche. Gli autori compongono un puzzle multietnico a più voci, interpolando reminiscenze epiche, storiche e politiche con le vicende pulsanti e dolorose degli esuli contemporanei per toccare il conflitto come se le storie narrate fossero già racconti primordiali del nostro tempo, ma anche di tempi precedenti, antichi se non ancestrali. Al centro lo spaesamento comune, quell’andare incerto di tutti quanti in questo tempo fuori squadra. Non c’è comparazione tra il dolore e gli orrori di quegli human beings costretti a migrare e le nostre inquietudini di occidentali disgustati dalla sazietà e dalla mancanza di senso.

“E’ indispensabile – spiega Marco Baliani – tentare una sorta di goffa e imprecisa prima persona plurale, per provare a passare dalla pietà alla compassione, in senso etimologico: dal loro al noi”. Le musiche composte da Paolo Fresu tracciano un filo rosso per l’intero spettacolo, guidano la successione delle scene, aprono a improvvise visioni. Gianluca Petrella a volte lo asseconda col suo trombone, a volte crea una partitura sonora, anch’essa fortemente materica ed evocativa.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it e chiamando la Biglietteria del Teatro Comunale di Monfalcone (0481 494369) l’Ufficio IAT di San Vito al Tagliamento (0434 80251).

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