Grande partecipazione (in 12 mila) all’Fvg Pride Parade

9 Giugno 2019

TRIESTE. Una grande ondata arcobaleno ha riempito sabato 8 giugno le vie e le piazze del centro di Trieste per partecipare al corteo del Fvg Pride: una folla di oltre 12 mila persone è partita dalla Stazione ferroviaria, in un percorso sulle tracce della memoria che è giunto infine in Piazza Unità, per riprendersi gli spazi pubblici negati da un’amministrazione che discrimina una parte della propria cittadinanza. A comporre il corteo, una delle più gioiose e pacifiche manifestazioni che Trieste abbia ospitato, più di 70 associazioni e realtà del territorio, oltre a moltissimi singoli cittadini e famiglie che hanno voluto esprimere il proprio sostegno alla manifestazione con una concreta partecipazione.

Ad aprire il corteo sono stati i membri del comitato organizzatore e le principali associazioni Lgbt+ del territorio, seguite da moltissime altre realtà di vario genere, con i loro striscioni e bandiere, alcune anche con carro al seguito (Agedo, Brass Band, Non una di meno, Acquolina, Anpi, Iota Assassina, Mediterranea, Cgil, Cobas, gli spezzoni studenteschi di Link e Udu, rappresentanze dalle università di Trieste e di Udine, Casa Internazionale delle Donne, Associazione Franco Basaglia, Consorzio italiano solidarietà Ics, Uaar, Amnesty International, Arci e molte altre). Anche alcuni sindaci e assessori comunali (di Muggia, Pozzuolo, Aiello, Gradisca d’Isonzo, Cervignano) che hanno scelto di patrocinare il Pride hanno voluto sfilare in corteo, oltre al consigliere regionale Furio Honsell, che già da sindaco di Udine aveva partecipato al precedente Fvg Pride.

Dopo le varie tappe della memoria, con relative soste e discorsi per non dimenticare, il corteo è giunto nella piazza più bella e rappresentativa della città: qui si è tenuta l’ultima sosta della memoria, per ricordare l’inizio, con il discorso di Mussolini del ’38, di uno dei periodi più bui della storia italiana, e si sono succeduti i discorsi delle realtà aderenti alla manifestazione in italiano, sloveno e con traduzione simultanea nella lingua dei segni. Dopo il corteo si è aperta la festa, proseguita a Muggia con il Music Festival cui ha partecipato anche la madrina di Fvg Pride Elisa, e poi di nuovo a Trieste, al Mandracchio, per chiudere in bellezza la giornata.

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