Grande musica al Mittelfest Domani Giorgos Papandreou

18 Luglio 2019

Ivo Pogorelich (Foto Malcolm Crowthers)

CIVIDALE. Venerdì di musica a 360 gradi per Mittelfest, con grandi nomi della scena internazionale attesi a Cividale per una serata ricca di autentiche star. Il primo nome del firmamento musicale da annotare assolutamente è quello di Ivo Pogorelich, leggendario pianista croato tornato da qualche anno assiduamente sulle scene per regalare ancora al pubblico il piacere di esecuzioni di assoluta meraviglia, in cui la tecnica vertiginosa si unisce ad un vero culto per il suono, tanto che il New York Times ebbe a dire di lui: “suona ogni nota con tale sentimento e tale espressione, che sembra un’intera orchestra”. Nella Chiesa di San Francesco alle 20, su pianoforte Fazioli, eseguirà un programma che è un vero e proprio omaggio alla storia della musica, dalle partiture di Bach a quelle di Beethoven, da Chopin al suo amatissimo Ravel.

Di tutt’altro segno, ma di pari entusiasmo, l’attesa per il concerto “Mississippi Goddam: an homage to Nina Simone”, in programma in piazza Duomo alle 22 con l’orchestra jazz del Concertgebouw, formazione olandese forse la migliore al mondo in questo repertorio. Fin dal 1999 costituisce la “spina dorsale jazz” della programmazione del Royal Concertgebouw di Amsterdam, tra le sale da concerto più prestigiose nel panorama musicale internazionale. Diretta da Dennis Mackrel e insieme alla cantautrice Sabrina Starke, l’orchestra renderà omaggio alla meravigliosa opera di Nina Simone, tra le più grandi interpreti jazz di tutti i tempi, con canzoni come Feeling good, My baby just cares for me, Don’t let me be misunderstood, Mississippi Goddam, I ain’t got no – I got life e altri successi.

Ultima occasione invece per assistere a “Sissignora!”, riuscita produzione di teatro partecipato promossa da Mitelfest insieme a Css Teatro stabile di innovazione, su ideazione e regia di Rita Maffei, intorno alla “leadership al femminile”. Alle 19 nella Sala Civibank l’ultima replica di un progetto molto applaudito dal pubblico e sempre sold-out.

Concertgebouw

Per i Mittelforum, un appuntamento speciale che porta al centro del dibattito una delle eccellenze del territorio regionale, ovvero il vino. Laura Pepe, docente di Diritto greco antico all’Università di Milano e scrittrice, sarà tra gli ospiti dell’incontro delle 17 a Palazzo De Nordis, il cui titolo riprende proprio quello del suo recente volume “Gli eroi bevono vino. Il mondo antico in un bicchiere”. Condotto da Anna Scafuri, giornalista Rai e curatrice per il Tg1 della rubrica settimanale di enogastronomia “Terra e sapori” oltre che della videochat “Web&Food”, il forum vedrà la partecipazione di Annalisa Zorzettig, imprenditrice del vino, a capo dell’omonima storica azienda di famiglia con sede proprio a Spessa di Cividale e da tempo impegnata nella promozione dell’abbinamento tra vino e cultura, grazie agli eventi di “Convivio Zorzettig”, partner anche di questo appuntamento Mittelfest.

È stato anticipato a domani venerdì 19 luglio l’incontro con l’ex Primo Ministro greco Giorgos A. Papandreou a Mittelfest. Il politico ellenico è stati infatti eletto alle ultime elezioni per il “Movimento per il Cambio” nel consiglio regionale di Achaia (ovest Grecia): per obblighi istituzionali non gli è stato dunque possibile confermare la sua presenza come da calendario sabato 20, poiché coincideva con la riunione del Consiglio. Ma ha comunque voluto onorare l’impegno preso con Mittelfest, anticipando di un giorno il forum che si terrà domani alle 18.30 nella Chiesa Santa Maria dei Battuti.

Annalisa Zorzettig

All’interno del Focus sulla Grecia, che ha caratterizzato questa edizione di Mittelfest con 6 spettacoli tra danza e teatro e l’incontro con il direttore dell’Athens Digital Arts Festival, il nuovo appuntamento ‘Mittelforum’ con l’ex Primo Ministro greco dà la possibilità di entrare dentro la storia recente del Paese, che è stato culla della nostra civiltà. Sarà lo stesso Direttore artistico di Mittelfest Haris Pasovic a dialogare con Papandreou, per ripercorrere con lui le tappe sociali e culturali che hanno portato la Grecia, sull’orlo di una terribile crisi nel 2015, a riacciuffare la strada della ripresa, senza mortificare la sua vocazione d’arte.

Giorgos Papandreou è il terzo capo del governo della dinastia politica dei Papandreou. È figlio dell’ex primo ministro greco Andreas Papandreou (fondatore del Pasok al termine del regime dei colonnelli) e nipote di Georgios Papandreou (nominato capo del governo greco in esilio nel 1944, durante l’occupazione italo-tedesca). È nato negli Usa da madre statunitense, laureato in Sociologia dopo aver studiato a Harvard, in Svezia e a Londra. Diviene deputato al Parlamento Ellenico al momento in cui il padre Andreas è nominato primo ministro. È stato ministro della Pubblica Istruzione e degli Affari Religiosi per due volte (1988-1989 e 1994-1996). Nel 1999, sottosegretario agli esteri, sostituisce il ministero degli esteri in carica, dimessosi a seguito dell’affare Öcalan. È ministro degli Affari Esteri dal 1999 al 2004.

Giorgos Papandreou

Giorgos Papandreou si impegna a rinnovare il Pasok, ed è diventato presidente dell’Internazionale Socialista nel 2006. Alle elezioni parlamentari del 2009 ha sconfitto Costas Karamanlis, presidente uscente e dimissionario. Il nuovo governo di Giorgos Papandreou si insedia il 6 ottobre 2009. Subito dopo la formazione del suo governo, Giorgos Papandreou ha rivelato la criticità della situazione finanziaria del paese, dichiarando che i precedenti governi greci avevano falsificato i dati di bilancio dei conti pubblici per permettere alla Grecia di entrare nell’euro, denunciando così il rischio di bancarotta del Paese. A seguito di questo all’inizio del mese di maggio 2010 è stato definito un pacchetto di 110 miliardi di euro di aiuti in 3 anni, da parte dei paesi della zona euro, alla Grecia. Il 3 gennaio 2015 Giorgos Papandreou esce dal Pasok formando una nuova organizzazione denominata Movimento dei Socialisti Democratici.

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