Grado terrà a battesimo il Puppet Festival numero 28

24 Agosto 2019

GRADO. Un percorso che parte da Grado e Aquileia per arrivare a Gorizia e alla slovena Nova Gorica e ad ogni tappa propone una selezione delle migliori produzioni internazionali di teatro di figura. È l’affascinante itinerario dell’Alpe Adria Puppet Festival, quest’anno giunto al suo 28° anniversario, che continua a rimanere un punto fermo nel panorama nazionale del teatro di figura e, allo stesso tempo, è “incubatore” di progetti e iniziative che si aprono a contaminazioni fra arti.

Mimmo Cuticchio – La pazzia di Orlando

Il Festival inaugurerà a Grado, martedì 27 agosto sulla Diga Nazario Sauro alle 21, con un grande maestro del teatro di figura: Mimmo Cuticchio che con i suoi pupi siciliani presenterà La pazzia di Orlando. Una rielaborazione dei grandi cicli medievali di Francia e di Bretagna, fra mirabolanti avventure che vedono contrapposti mori e cristiani, con apparizioni di mostri e maghi d’ogni sorta, incantesimi e passioni d’amore che accecano i valorosi cavalieri distraendoli dai loro doveri. Uno spettacolo che ha girato tutto il mondo e che insieme alle altre produzioni di Cuticchio, ha permesso la riscoperta dell’Opera dei Pupi. Sempre a Grado, si susseguiranno altre compagnie provenienti da Italia, Belgio, Spagna e Slovenia.

Mercoledì 28 agosto, nel Velarium della Spiaggia principale Git, alle 17.30, Eva Sotriffer del Figurentheater, porterà in scena Meeh! (spettacolo senza parole) che racconta di come ognuno ricerchi il proprio tesoro: la capretta cerca l’erba migliore, l’innamorato cerca la donna dei sogni, la donna dei sogni cerca la capretta per giocarci, due ladri cercano un mucchio di soldi…ma non sempre la ricerca corrisponde a un riscontro immediato. In serata, alle ore 21 in Campo Patriarca Elia, Zero en conducta (Spagna) porterà in scena Nymio: Teatro Digital Storie minime raccontate a mano di e con Josè Antonio Putchade. Nymio è il primo spettacolo di questa Compagnia, con più di 300 rappresentazioni in tutto il mondo e 3 premi internazionali, è un esercizio di poesia visiva fatta con le dita. Uno spettacolo realizzato con l’obiettivo di risvegliare l’amore per il piccolo e quindi storie piccole piccole: un sogno che vuole svegliare il suo sognatore, un naufrago in attesa di essere salvato, un bambino che non sa volare e impara a ballare per sentirsi vicino al paradiso.

Il piccolo esploratore

Giovedì 29 agosto, alle 19 in Calle Tognon, andrà in scena una produzione Cta – Centro Teatro Animazione e figure. Il piccolo esploratore, di e con Alice Melloni, si rifà all’immaginario di uno dei libri più famosi al mondo, Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry e diventa qui un piccolo pretesto per riflettere con vivacità su alcuni temi dell’ecologia e sul risparmio energetico. Alle 21, nei Giardini Marchesan, il Théàtre du Sursaut (Belgio), proporrà Post Scriptum. Uno spettacolo interattivo, ricco di energia e di sorprese. La versione comica e sorprendente di Cappuccetto Rosso, ben lontana dai ricordi che tutti abbiamo di questa storia. Uno spettacolo rivolto a tutti, in particolare ai bambini, che porterà lo spettatore a scoprire una nuova faccia del meraviglioso mondo delle marionette e delle figure.

Venerdì 30 agosto, alle 17.30, nella Spiaggia principale Git (Velarium) Pupi di Stac sarà in scena con lo spettacolo Il drago dalle sette teste. Nella rete del giovane pescatore Gianni finisce un pesce magico, che in cambio della salvezza gli dona una conchiglia, una spada arrugginita, e un compagno fedele, il cane Carlino. Con questi doni e assieme ai fratelli, il ragazzo dovrà affrontare mille avventure per liberare il Reame da un terribile Drago. Ma le sorprese non finiscono qui. Alle 21, in Campo Patriarca Elia, la Compagnia Di Filippo Marionette, sarà in scena con Appeso a un filo. Uno spettacolo di marionette pieno di semplicità e poesia che coinvolge, commuove e diverte. Uno spettacolo senza parole in cui ogni personaggio racconta la sua storia, attraverso il movimento e la musica. Alle 22 in Calle Tognon, a conclusione del laboratorio che si terrà dal 26 al 30 agosto, verrà proposto al pubblico l’evento performativo di FFlash Art / La città sospesa. La partecipazione al laboratorio A a cura di Suomi Vinzi è gratuita; prenotazioni presso la Biblioteca via Leonardo da Vinci 20, tel. 0431 82630 biblioteca@comunegrado.it.

Nika Solce

Sabato 31 agosto, ad Aquileia, si chiuderà la prima fase del Festival con Nika Solce (Slovenia) che, alle 17.30 nell’Ostello Domus Augusta, porterà in scena Storia della volpe furbetta e altre bestiole, spettacolo in cui riunisce le sue due passioni: il mondo dei puppet e quello della musica. Gran finale con un altro protagonista italiano della scena internazionale: Gaspare Nasuto che ha fatto conoscere in tutto il mondo, e porterà anche ad Aquileia, i burattini della tradizione napoletana. Alle 19 nel Battistero di Aquileia, si potrà ammirare il pluripremiato Pulcinella.

Il Festival continuerà poi a Gorizia e Nova Gorica, dal 4 all’8 settembre, con il progetto I luoghi dimenticati, un “focus” sull’ambiente culturale e sui luoghi della Comunità ebraica di Gorizia/ Nova Gorica, purtroppo ormai scomparsa dopo il rastrellamento tedesco del 1943. Un percorso di sette eventi spettacolari, associati ad altrettante visite guidate.

Pulcinella

L’Alpe Adria Puppet Festival è realizzato grazie al sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione, Gect Go / Ezts Go – Gruppo europeo di cooperazione territoriale, Comune di Gorizia, Comune di Grado, Comune di Aquileia, Mestna občina Nova Gorica, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e Git Grado Impianti Turistici. L’Alpe Adria Puppet Festival è realizzato in collaborazione con Fondazione Palazzo Coronini Cronberg,, Associazione Amici di Israele, Consorzio Grado Turismo, Biblioteca Civica Falco Marin – Ostello Domus Augusta, Associazione Filologica Friulana, Casa Mischou e Krajevna skupnost Rožna Dolina pri novi Gorici. L’Alpe Adria Puppet Festival è inoltre patrocinato da Atf – Associazione Teatri di Figura/Agis, ItaliaFestival e Unima Italia – Unione Internazionale della Marionetta.

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