Grado Teatro presenta la nuova fatica: Te sa che mi so!

23 Febbraio 2017

GRADO. La stagione teatrale di Grado, promossa da Comune ed ERT, è pronta ad abbracciare – come da tradizione annuale – l’Associazione Grado Teatro con la sua nuova produzione. Dopo il successo dell’Ultimo liòn, la compagnia diretta da Tullio Svettini sarà impegnata venerdì 24 febbraio alle 20.45 all’Auditorium Biagio Marin con Te sa che mi so!, adattamento della commedia brillante in due tempi So tutto! del livornese Giovanni Salvestri. La trascrizione nel dialetto giuliano-veneto dell’opera è curata da Bruno Cappelletti che firma anche la regia della pièce. Sul palco del Marin si esibiranno Luigina Bonetti, Andrea Cicogna, Ornella Dovier, Stefano Spanghero, Tullio Svettini, Monica Gimona, Fulvio Clemente e Sonia Zuberti.

Ambientato in un luogo di villeggiatura durante un’estate degli anni Trenta, lo spettacolo è caratterizzato dal clima piccolo borghese del periodo tra le due guerre, quando infuriavano gli amori dai “telefoni bianchi”. È protagonista, infatti, l’amore di uno sciocco barone per le monete antiche, preferite pure alla moglie, che però non esita ad amare un giovane romantico, a sua volta amato da una giovane infelice. Il “So tutto!” (Te sa che mi so!) è una formula magica per scoprire eventuali verità sui peccati d’amore dei protagonisti. Non potrà mancare il lieto fine, grazie al furbesco intervento del “deus ex machina” della spassosa vicenda.

L’originale commedia So tutto! venne rappresentata dall’Opera Nazionale Dopolavoro al teatro della Manifattura Tabacchi di Rovigno d’Istria, prima della seconda Guerra mondiale e dell’esodo dall’Istria, e dalla locale compagnia filodrammatica che lo portò in tournèe nelle cittadine istriane. Te sa che mi so! vuole essere un omaggio a quella letteratura teatrale d’evasione d’anteguerra, come lo sono stati Mandorli in fiore di Dissette e La tenaglia di Zuberti.

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