Grado e la Grande guerra in uno spettacolo teatrale

15 Marzo 2018

GRADO. Chiusa la stagione teatrale in abbonamento la scorsa settimana con Notte di Follia (Corrado Tedeschi e Anna Galiena), l’Auditorium Biagio Marin di Grado presenta una serata fuori abbonamento con l’Associazione Grado Teatro. Venerdì 16 marzo alle 20.45 andrà in scena Il Barbaro, una pièce sulla Grande Guerra di Giovanni Marchesan Stiata. Interprete dello spettacolo è l’anima della compagnia gradese, Tullio Svettini, coadiuvato dalle immagini in video di Vinicio Patruno e dall’accompagnamento strumentale e vocale del coro dell’Associazione Costumi Tradizionali Bisiachi.

Il Barbaro di Giovanni Marchesan Stiata è uno spettacolo che parla della prima guerra mondiale abbinando l’ironia alla storia vera. L’idea della pièce in dialetto gradese e in italiano nasce da una iscrizione su una lastra di marmo affissa sulla facciata di una casa di piazza 26 maggio accanto al porto di Grado. “Il Barbaro scalpellava una lapide, ma non arrestava il corso della storia… La stella d’Italia brilla su Grado redenta… 26 maggio 1915 – 3 novembre 1918”. In queste lapidarie parole sta l’essenza dello spettacolo ove il “Barbaro” è il nemico vinto. L’autore per realizzare questo lavoro ha tratto spunto dalle vicende narrate dallo storico Camillo Medeot nel volume “Grado 1914-1919” dipingendo un affresco paesano impreziosito dall’inserimento di liriche in dialetto “graisan”.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it e chiamando la Biblioteca di Grado (0431 82630).

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