Gospel e i film delle Feste Assegnati i Premi San Vito

28 Dicembre 2017

SAN VITO AL TAGLIAMENTO. Proseguono gli appuntamenti natalizi con la Pro Loco di San Vito al Tagliamento insieme al Comune. Spazio alla grande musica gospel di Natale venerdì 29 dicembre alle 20.45 nell’Auditorium Zotti con il concerto A Colorful Christmas, che vedrà sul palco il gruppo The Colours of Gospel. Continuerà pure la rassegna cinematografica. Sabato 30 dicembre alle 21 e domenica 1 gennaio alle 18 non si potrà fare a meno di vedere col fiato sospeso Assassinio sull’Orient Express, la nuova trasposizione cinematografica del classico di Agatha Christie, che vede il ritorno di Kenneth Branagh nei panni di Hercule Poirot.

Assassinio sull’Orient Express

Per cominciare l’anno insieme in famiglia, appuntamento il 1 gennaio alle 15 con Gli eroi del Natale, il nuovo film d’animazione diretto da Timothy Reckart e distribuito da Warner Bros che racconta la storia della natività vissuta dall’insolito punto di vista degli animali. Martedì 2 gennaio sempre alle 21 la proiezione evento di un film del grande cinema europeo indipendente. Questo mese è stato scelto: The Square, commedia esilarante sulle vicende del custode di un museo d’arte contemporanea scritta e diretta dal regista svedese Ruben Östlund, Palma d’Oro al Festival di Cannes 2017.

In calendario venerdì 5 alle 21 e e domenica 7 gennaio alle 18 Suburbicon, il noir di George Clooney che vanta Matt Damon e Julianne Moore nel cast. A chiudere questa tranche della rassegna cinematografica, domenica 7 gennaio alle 15 verrà proiettato Il Gruffalò e Gruffalò e la sua piccolina. Si tratta di due mediometraggi tratti dalla storia di Julia Donaldson e il suo illustratore Axel Scheffler, dedicati al mostro con zanne, occhi arancioni, un bitorzolo verde sul naso e aculei viola sulla schiena che fa impazzire i bambini nel mondo che continuano a leggere le sue avventure.

Emozioni infine alla consegna dei premi San Vito e Sanvitesi nel mondo organizzati dalla Pro loco per conferire un riconoscimento a quelle persone originarie della cittadina friulana che si sono distinte per il proprio impegno in campo sociale e culturale. La cerimonia si è tenuta domenica 24 dicembre nell’antico teatro sociale Arrigoni. Il Premio quest’anno è andato a Gioachino Perisan, maestro di musica per generazioni di sanvitesi e ancora appassionato educatore, conosciutissimo nel Sanvitese in quanto fondatore della Corale di Savorgnano e del Gruppo Vocale Città di San Vito. Il riconoscimento Società e Cultura Sanvitesi nel Mondo invece è stato assegnato al giovane Davide Dreon, laureato in microfisica e struttura della materia con il massimo dei voti e inserito nell’Albo nazionale delle Eccellenze già dal 2008. Doppia festa per lui visto che proprio quel giorno ha compiuto 28 anni.

“Anche quest’anno siamo davvero orgogliosi – ha commentato Patrizia Martina, presidente della Pro San Vito che ha premiato i due insigniti insieme al sindaco Antonio Di Bisceglie – di conferire questi riconoscimenti a sanvitesi che hanno svolto e stanno ancora svolgendo un grande lavoro per la nostra comunità e in giro per il mondo. Infatti, se tutti conosciamo il maestro Gioachino Perisan come un educatore appassionato che continua ad aiutare giovani e adulti ad amare il bello dell’arte dei suoni, siamo altrettanto felici di assegnare il riconoscimento Sanvitesi nel mondo a Davide Dreon, per l’impegno nello studio e per il risultato già ottenuto così giovane, che dà lustro alla nostra città e alla nostra regione”.

Gioachino Perisan. Classe 1946, nato a Madonna di Rosa, ha iniziato fin da giovanissimo ad appassionarsi alla musica, imparando a suonare, anche da autodidatta molti strumenti. La sua formazione salesiana lo ha portato a essere anche un instancabile educatore. Fondatore della Corale di Savorgnano, ha poi diretto la Polifonica Friulana J. Tomadini, portandola in giro per il mondo per numerosi concerti. Da non dimenticare l’impegno nel Gruppo Vocale Città di San Vito. Appassionato maestro di musica è stato amato da intere generazioni di studenti che lo hanno avuto come professore alla scuola media Pomponio Amalteo di San Vito. È anche per sua iniziativa se nella stessa scuola media è nato il Corso ad indirizzo strumentale con l’insegnamento ministeriale e gratuito di quattro strumenti (tromba, violino, pianoforte e clarinetto). Questo progetto ha portato alla nascita anche del Coro della Scuola e l’Orchestra della scuola Amalteo “Ferruccio Maronese”.

Ma la sua energia a favore della musica e dei giovani non si è esaurita neanche con la pensione: infatti ha creato, insieme ad alcune ex colleghe, l’attività dei musical in collaborazione col Progetto Giovani e ancor oggi non smette di insegnare ad adulti e giovani ad appassionarsi alla musica, con energia, dedizione e passione. Un premio, quello a Perisan che va per la sua gioia di stare con i giovani, per la sua capacità di farli divertire con la musica. “Essere un educatore, colui che e-duce, tira fuori, fa scoprire ai giovani e meno giovani le loro stesse abilità – ha spiegato lo stesso Perisan -. Questo è in definitiva l’ideale che mi sono sempre prefisso di raggiungere, l’obiettivo principale della mia vita di educatore. Ringrazio davvero tutti per questo riconoscimento che mi sento di condividere con la mia famiglia e con i tanti studenti che mi hanno accompagnato in questi anni”.

Davide Dreon. Classe 1989, oltre alla laurea in microfisica e struttura della materia all’Università di Trieste, ha anche conseguito un master all’Ecole Normale Supérieure and Universitè Paris VI. Vincitore di numerose borse di studio per i suoi meriti da studente, ha lavorato come tirocinante al Sincrotrone Elettra di Trieste e ha tenuto egli stesso dei corsi in ottica e progetti di laboratorio all’Ecole Normale Supérieure di Parigi. Attualmente è impegnato come dottore di ricerca a Zurigo sull’esperimento Impact dell’Institute for Quantum Eletronics, esplorando nuove fasi quantiste della materia non ancora scoperte. Dreon idealmente rappresenta inoltre i tanti giovani che grazie al loro impegno nello studio, hanno ottenuto importanti riconoscimenti all’estero e che proprio per migliorare ed eccellere scelgono di vivere fuori dall’Italia.

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