Gorizia: laboratorio di lettura sulle differenze di genere

6 Aprile 2019

GORIZIA. Dall’incontro fra l’evento “Librilliamo: Settimana della Letteratura per l’Infanzia” e il progetto itinerante “Cura, curae. Destinazioni di cura”, ideato e condotto dall’associazione udinese Teatro del Silenzio e sfociato, nel corso degli ultimi mesi, in tanti momenti all’insegna del confronto, della riflessione e dell’arte, è nato un laboratorio incentrato sul tema delle differenze di genere: l’iniziativa è in programma per il pomeriggio di lunedì 8 aprile, alle 16.30, a palazzo De Grazia, a Gorizia. L’attività laboratoriale, che coinvolgerà anche studenti-lettori, partirà appunto dalla lettura di sette testi per l’infanzia che focalizzano l’attenzione, come detto, sulle differenze di genere.

Il 30 aprile, poi, nel contesto del Palio Studentesco di Udine il Teatro del Silenzio presenterà lo spettacolo “La famiglia Antrobus”, frutto di un intenso e proficuo anno di lavoro con i ragazzi dell’Istituto d’istruzione superiore “Paolino d’Aquileia” di Cividale; è prevista una replica al Mittelteatro dei ragazzi di Cividale, nel mese di maggio. Il progetto “Cura, curae” si concluderà alcuni giorni più tardi, in una data che sarà definita a breve, con una conferenza sul concetto di cura (relatori saranno Giuseppina Guarino e Ivan Buttazzoni) e una grande festa finale, cui tutti i protagonisti dell’importante percorso sono invitati a partecipare.

“Cura, curae. Destinazioni di cura” è un progetto di cittadinanza attiva, finanziato dalla Regione e sostenuto da una folta cordata di realtà: l’Accademia Musicale di Palmanova ha messo in scena lo spettacolo “Doppia visione”, sull’economia di cura, il Teatro del Silenzio, capofila, ha condotto un laboratorio teatrale di durata annuale all’Istituto d’istruzione superiore Paolino d’Aquileia di Cividale, Brat teatro ha organizzato due laboratori sull’uso della maschera e una mostra in concomitanza con il carnevale di Tissano; e ancora: la Coop Athèna ha allestito un rassegna fotografica sugli stereotipi di genere, curata da Alessandro Ruzzier, e Circo all’incirca ha proposto un seminario introduttivo sulla bicicletta acrobatica, guidato dagli artisti circensi Damiano Fumagalli e Alice Roma.

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