Gli spettacoli di Visavì in Slovenia spostati a Gorizia

20 Ottobre 2020

Profumo d’acacia

GORIZIA. La filosofia originaria del festival con la sua connotazione transfrontaliera che inizialmente vedeva coinvolto il territorio delle due Gorizie e i suoi due Teatri rimane immutata pur dovendo fare i conti con la mutazione repentina della situazione pandemica e la chiusura della vicina Slovenia. Gli spettacoli previsti inizialmente all’Sng di Nova Gorica saranno ospitati nella casa della cultura slovena di Gorizia, al Kulturni dom di via Brass così da poter mantenere inalterato il programma. Parliamo di Visavì Gorizia Dance Festival. L’idea di un festival transfrontaliero, coltivata da tempo da Artisti Associati, si è fatta più concreta dopo la felice esperienza di Nid Platform (la Piattaforma della danza italiana organizzata dall’azienda nel 2017).

Manbuhsona

L’inaugurazione del festival è prevista per giovedì 22 ottobre, alle 17, al teatro Verdi con i saluti istituzionali al Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Gorizia saranno proposti ‘Beat’, l’ipnotico lavoro di Igor e Moreno in prima nazionale (alle 18), e ‘Graces’, coreografia liberatoria di Silvia Gribaudi (alle 21.30); il 23 ottobre si va al Kulturni dom di Gorizia per vedere ‘Love. Paradisi artificiali’ lavoro immaginifico di Davide Valrosso (alle 18.30) e, di seguito alle 21.30, al Verdi di Gorizia per assistere al travolgente ‘Instrument Jam’ di Roberto Zappalà.

Sabato 24 si potrà assistere alla prima mondiale del caleidoscopico ‘Together’ firmato da Petra Hrašćanec al Kulturni dom di Gorizia (alle 18.30) a cui seguirà (alle 21.30) la prima mondiale di ‘Profumo di acacia’, una composizione chimerica di Giovanni Leonarduzzi, al Verdi di Gorizia. Domenica 25 ottobre la danza uscirà dai teatri per lanciare un messaggio universale di abbattimento di tutti i confini, fisici e mentali e si sposterà in Piazza Transalpina (alle 11.30) dove sarà proposto, in esclusiva mondiale con il coordinamento di Arearea, Visavì; poi si tornerà nuovamente al Verdi di Gorizia (alle 17) per seguire un momento poetico firmato da Silvia Gribaudi: ‘Mon Jour!’ #workinprogress – Sharing di residenza artistica. Il festival si concluderà con ‘Manbuhsona’, la coreografia giocosa di Pablo Girolami in anteprima mondiale, alle 18, al Verdi di Gorizia.

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