Gli “omaggi” di Ignazio Romeo agli altri artisti

11 Dicembre 2019

GORIZIA. Venerdì 13 dicembre alle 18, alla galleria d’arte Mario Di Iorio della Biblioteca statale Isontina, si inaugura la mostra “I miei omaggi” dell’artista Ignazio Romeo. Il percorso dell’esposizione è composto da opere eseguite per rendere omaggio e, nel contempo, avvicinarsi al lavoro di quegli artisti che hanno lasciato un segno forte nella vita artistica di Romeo. “I lavori presentati in questa mostra – spiega l’autore – sono un gesto d’affetto e di riconoscenza verso quegli artisti che mi hanno affascinato con la loro storia e le loro opere. Ho studiato il loro lavoro con passione attraverso la reinterpretazione di alcune delle loro opere e l’ho fatto all’inizio solo per me stesso, pensando infine di mostrare questi lavori che mi appartengono forse più di quello che immaginavo. I miei omaggi sono rivolti agli artisti locali a me più vicini come ad artisti famosi internazionali, sempre interpretando i loro segni personali e caratteristici ripensati attraverso il mio modo di lavorare e i miei materiali”.

“Tra le molte mostre allestite nella galleria d’arte Mario Di Iorio, dal 1998 ad oggi – è il commento del direttore della Bsi, Marco Menato – questa di Ignazio Romeo è forse la più particolare. Infatti Ignazio ha alle spalle studi d’arte, quindi in un certo senso può dirsi artista certificato, ma come ben si sa l’arte non dà essa stessa il pane, occorre cercarselo, il pane, con fatica, intelligenza, un pizzico di fortuna e tanta, tanta ostinazione. Ed è quello che ha fatto Ignazio pensando a un certo punto di utilizzare la sua arte, aprendo bottega, come in realtà facevano gli artisti dei tempi passati. Nella sua bottega, che essa stessa è un concentrato d’arte (e come tale qualche anno fa fu aperta, “esposta al pubblico”, come opera d’arte nel suo complesso, dalle finiture agli oggetti che conserva), ha visto passare decine di artisti e di opere… d’arte, risolvendo molti problemi pratici in fatto di stampa e di esposizione, risolvendo – dicevo – ma anche catturando tante idee, soluzioni, percorsi possibili: in questo modo tutti i clienti, sono diventati in qualche modo suoi maestri, da ciascuno ha appreso qualcosa forse anche senza volerlo (come, nel caso dei libri, si dice che ogni libro, anche quello che a una prima scorsa possa sembrare il meno interessante, può alla fine essere di qualche utilità). Questi “Omaggi” sono quindi, almeno così li ho percepiti, un inno al lavoro e alla passione che deve entrare in ogni attività umana (anche quella che sembra misera, piccola, insignificante), ma sono anche un inno all’Arte, senza di essa il nostro peregrinare non avrebbe alcun senso e si confonderebbe con le forme di vita più primitive. Gli “Omaggi” concludono il fecondo anno di esposizioni organizzate dalla Biblioteca statale Isontina e sono anche il mio augurio per l’anno nuovo”.

La mostra rimarrà aperta fino al 31 dicembre e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 18.30, il sabato fino alle 13. Il catalogo sarà disponibile in galleria.

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