Gli Anni Sessanta al centro di un corso per insegnanti

5 Febbraio 2017

UDINE. Martedì 7 febbraio, alle 15.30, a Udine, nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “N. Copernico”, in via Planis 25, inizia il Corso di aggiornamento sul tema Anni Sessanta del Novecento. Un decennio di speranze rivolto ai docenti della Scuola secondaria di primo e secondo grado e a liberi uditori. Promotori del corso sono l’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione – Friuli Venezia Giulia di Trieste, l’Istituto friulano per la storia del movimento di liberazione di Udine, l’Istituto nazionale “Ferruccio Parri”. Rete degli Istituti storici della Resistenza e dell’età contemporanea di Milano. Con il patrocinio dell’Università di Udine. In collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, la Società filosofica italiana- sezione Friuli Venezia Giulia; l’Istituto “Livio Saranz” di Trieste; il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine; il Liceo Scientifico “N. Copernico” di Udine.

La proposta risponde all’esigenza di recuperare e approfondire un periodo della storia dell’Italia repubblicana, la cui conoscenza è decisiva per la comprensione del presente, per la formazione civile e l’orientamento sociale degli allievi, ma ancora poco studiata a scuola. In particolare, la scelta di studiare gli anni Sessanta risponde al bisogno di esaminare compiutamente la trasformazione antropologica e culturale innescata sia dalla crescita economica e produttiva di quegli anni, la cosiddetta società dei consumi, sia dalle contraddizioni in essa contenuta con l’avvio troppo incerto di una stagione di riforme sociali e politiche a cui si approderà soltanto nel decennio successivo. In quegli anni si formavano nuovi modelli culturali di riferimento, dalla musica ai primi movimenti aggregativi di scopo (ambientalismo, difesa dei diritti, antimilitarismo), a quelli di genere (femminismo, movimenti giovanili) che trovarono impreparate le forze politiche del tempo.

Il corso di formazione si articola in otto incontri di due ore e in due incontri di tre ore per un numero complessivo di ventidue ore. Gli incontri prevedono approfondimenti tematici e laboratori con presentazione di materiali, percorsi didattici, itinerari di ricerca. Di seguito il programma.

1. lezione – martedì 7 febbraio, ore 15.30 -17.30. Gianluca Volpi (Università di Udine), I “magnifici” Sessanta: speranze, illusioni e crisi.

2. lezione – martedì 14 febbraio, ore 15.30 – 17.30. Mario Robiony (Università di Udine), L’Italia del “miracolo economico”: dai successi alle occasioni mancate. Tiziano Sguazzero (Istituto friulano per la storia del movimento di liberazione), Diritti civili e laicità nell’Italia repubblicana degli anni Sessanta.

3. lezione – martedì 21 febbraio, ore 15.30 – 17.30. Ariella Verrocchio (direttrice scientifica Istituto “Livio Saranz” di Trieste), Italiane e italiani al lavoro. Gli anni del boom. Javier Grossutti (Swinburne University of Tecnology), Le migrazioni nell’Italia repubblicana degli anni Sessanta.

4. lezione – giovedì 2 marzo, ore 15.30 -17.30. Luigi Ganapini (Università di Bologna), Dalle magliette a righe agli eskimo. Movimenti giovanili nell’Italia in trasformazione.

5. lezione – martedì 7 marzo, ore 15.30 -17.30. Enrico Petris (Società filosofica italiana sez. FVG), I profeti del ’68. Beatrice Bonato (presidente Società filosofica italiana sez. FVG), L’altra contestazione. Il femminismo negli anni Sessanta.

6. Laboratorio didattico – martedì 14 marzo, ore 15.00-18.00. Cesare Grazioli (Istituto per la storia della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Reggio Emilia), 1958-1968 Dieci anni di storia italiana nelle canzoni.

7. Lezione – martedì 21 marzo, ore 15.30-17.30. Mario Brandolin (critico e operatore teatrale), La nuova scena teatrale.

8. Laboratorio didattico – martedì 28 marzo, ore 15.00 – 18.00. Benedetto Parisi (regista Centro Espressioni Cinematografiche di Udine), Raccontare gli anni Sessanta attraverso il cinema.

9. Laboratorio didattico – martedì 4 aprile, ore 15.30-17.30. Giampaolo Borghello (Università di Udine), Fare memoria: “Cercando il ‘68”.

10. Laboratorio didattico – martedì 11 aprile, ore 15.30-17.30. Marco Plesnicar (archivista e ricercatore, Gorizia), La riforma liturgica e l’attuazione del Concilio Vaticano II: una lettura storica. Enrico Bacchetti (direttore Istituto storico bellunese della Resistenza e dell’Età contemporanea), Interessi economici e problemi di sicurezza: il caso Vajont.

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