Giovani realtà del teatro: opere e attori di buon livello

26 Novembre 2017

Ou les fleurs fanent

UDINE. Notevole qualità quella degli interpreti e contenuti profondi e attuali quelli dei progetti. Un’edizione di elevato livello quella del decennale del Premio: questo il comune sentire della totalità delle giurie che hanno espresso il loro gradimento per la qualità e il livello dei progetti presentati, che ha reso ancora più complicata la scelta. La decima edizione del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro – organizzata dall’Accademia Nico Pepe – ha messo in campo competenze e passioni, spunti creative tratti dalla cronaca ma anche riflessioni sul male di vivere e le lacerazioni di una società smarrita.

Gran Ghetto

Nella gremitissima sala dell’ex Oratorio del Cristo attrici, attori, registi, drammaturghi si sono messi in gioco proponendo i loro progetti: 11 monologhi e 12 gruppi di attori, per un totale di 23 compagnie. Malmadur, Uno straniero in città, Città Sommerse, Colline, Nicolò Tommaso Pace, Effetto Werther, Gesti per niente, Little Man what now?, le otto compagnie che hanno occupato lo spazio scenico della mattinata. Nel pomeriggio invece, le 15 compagnie che si sono esibite sono state Teatro Ortika, Pan Domu Teatro, Un invito a cena, Testoni, Poetica dell’ansia, Ou les fleurs flanant, Je suis la mer, Mamma son tanto felice, Persona, Narciso, L’Malmand, Talia’s Machine, I comizi del Fogna, “7.3”, Almost, Maine.

La Giura Artistica ha scelto come vincitore il progetto Ou les Fleurs Fanent (Faustino Biancut, Marianna Moccia, Mariangela Giacobini, Francesco Russo regia Natalia Vallebona). Allo spettacolo Gran Ghetto (Compagnia L’Malmand, Francesco Zaccaro regia Ivano Picciallo) è stato assegnato il premio dalla Giuria Giornalisti. Per la categoria Monologhi il vincitore è Ass-Holo (Niccolò Tommaso Pace). La Giuria Docenti della Pepe ha premiato Meno male che c’è la luna (Jacopo Bottani e Luca Oldani). Il Direttore Claudio de Maglio ha assegnato un premio speciale al progetto Effetto Werther (Marcello Gravina, Arianna Serrao, Gianluca Ariemma, regia Gianluca Ariemma).

Je suis la mer

La Giuria dei Premiati ha espresso la propria preferenza per il gruppo proveniente dall’Estonia con Persona (Rauno Kaibiainen, Merilin Kirbitis, Kristina Poldma, Tanel Ting, regia Matteo Spiazzi). Il vincitore votato dagli allievi della Nico Pepe è “Je suis la mer” (Vanessa Korn). Sono state inoltre assegnate due menzioni speciale a I Comizi del Fogna (Alberto Ierardi, regia Giorgio Vierda) e Colline (Andrea Volpetti, Francesca Ritrovato). Infine il Premio del pubblico è stato assegnato a Super Spicy Market (Lidia Castella, Silvia De Bastiani, Elena Nico, Alessandra Quattrini).

Il Premio si propone come progetto nazionale con lo scopo di dar voce a giovani attori, alle loro capacità ed alle loro idee, delineando uno spazio di dibattito, confronto e crescita reciproca tra attori in erba e figure ormai consolidate del panorama teatrale. Il Premio rappresenta un’occasione di conoscenza e di lancio, ma anche di maturazione e di condivisione.

Le foto sono di Luca d’Agostino.

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