Giovani da tutto il mondo a Trieste per il Diritto al dialogo

27 Settembre 2016

TRIESTE. Saranno una cinquantina di giovani studiosi dai 18 ai 35 anni, provenienti da tutto il mondo, i protagonisti della IX edizione del Forum mondiale dei Giovani “Diritto di Dialogo”, al via a Trieste dal 30 settembre al 2 ottobre 2016. Nato dalla volontà di affermare il “diritto di dialogo” come “diritto fondamentale”, il Forum è realizzato dall’Associazione “Poesia e Solidarietà” (Trieste) in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi e Documentazione per la Cultura Giovanile, diretto dalla professoressa Gabriella Valera, col Dipartimento di Studi Umanistici e col Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione dell’Università di Trieste. Si rivolge ai giovani come classe dirigente del futuro, interlocutori privilegiati per la costituzione di modelli culturali solidali e aperti. E’ stato presentato in una conferenza stampa che ha visto la partecipazione della prof.ssa Gabriella Valera, organizzatrice e ideatrice della manifestazione, del prof. Josè Medina Montero, delegato rettoriale per la Mobilità studentesca internazionale dell’Università di Trieste, di Giorgio Rossi, assessore comunale alla Cultura e ai Giovani, e di Sergio Paroni, dell’ufficio marketing della Banca di Cividale.

“Lavoro. Storia, culture, diritti”, ovvero le trasformazioni che hanno investito il mondo del lavoro nel Terzo Millennio, è il tema su cui quest’anno i giovani partecipanti sono stati chiamati a interrogarsi: sono stati selezionati una cinquantina di saggi, tra gli oltre 200 giunti da ogni angolo del globo in risposta al “call for papers 2016”, che saranno oggetto di dibattito con gli autori nelle giornate di studio del Forum. Saranno 31 i Paesi rappresentati: dall’Europa Orientale: Ucraina, Polonia, Russia, Lettonia, Albania, Turchia, Croazia, Macedonia, Romania; dall’Africa: Ghana, Marocco, Congo, Mozambico; dall’Asia: India, Indonesia, Nepal, Kirghizistan, Bangladesh, Giappone; dalle Americhe: Canada e Stati Uniti; dal Medio Oriente: Iran e Iraq. E inoltre da Belgio, Italia, Francia, Germania.

Gli interventi offriranno una visione poliprospettica e multisfaccettata del tema in esame. In essi si cercano di enucleare le principali trasformazioni che hanno investito il mondo del lavoro e i profili storico-culturali che li rendono comprensibili, i valori e le identità dei nuovi lavoratori: il lavoro digitale, la sharing economy, la flessibilità, il lavoro informale, le migrazioni transnazionali alla ricerca di un’occupazione. Nell’ultima sessione d’incontro si discuterà del rapporto fra lavoro e perdita di diritti: i tangibilissimi diritti economici, ma anche diritti molto più intangibili, connessi con la perdita delle identità e delle radici. Il forum è aperto a tutti coloro che vogliono partecipare nel dibattito. Tutti gli interventi saranno proposti in lingua inglese o italiana, con traduzione simultanea in rispettivamente in italiano e in inglese.

Ai contributi di giovani studiosi di tutto il mondo si affiancheranno quest’anno anche alcune tavole rotonde e autorevoli lectures. Tra queste si segnalano, in apertura dei lavori, l’intervento dello scrittore ed editor Nicola Lagioia “Raccontare il disagio. Lavoro e giovani nell’Italia del XXI secolo”. Vincitore del Premio Strega 2015 con il romanzo “La ferocia”, Lagioia proporrà un excursus sulle tante opere di narrativa contemporanea che hanno affrontato il tema del lavoro e delle trasformazioni che in questi ultimi anni ne hanno cambiato la fisionomia. Insieme a lui interverrà Maria Cristina Rosaria Pisani, presidente del Forum Nazionale dei Giovani. E ancora la lezione di Michela Del Piero, Presidente dalla Banca Popolare di Cividale su “Finanza etica ed economia sociale: l’esperienza di una banca popolare del FVG”, introdotta da Felicitas Kresimon, presidente di Duemilauno Agenzia Sociale. Infine il poeta e scrittore Gian Mario Villalta e Gabriella Valera dialogheranno sulla poesia prendo spunto da “Il Gesto e la Genesi”, titolo del libro di poesie vincitrici del XII Concorso Internazionale di Poesia e Teatro Castello di Duino, che verrà presentato nel contesto del Forum. La manifestazione si concluderà domenica 2 ottobre, con un pomeriggio dedicato a poesie, danze, immagini e canti proposti dai ragazzi del Forum: l’ormai consueto appuntamento con “Il dono delle culture” sarà arricchito quest’anno da una mostra fotografica a cura di Marcin Piekalkieicz, studioso di economia e letteratura e fotografo polacco, su “I mestieri di Cuba”.

Il Forum “Diritto di Dialogo”, fa parte di un ampio progetto per la cultura giovanile che ha ottenuto riconoscimenti importanti a livello nazionale e internazionale, come l’adesione del Presidente della Repubblica, il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, dei Ministeri degli Esteri; gode di un contributo della Regione, Assessorato alla Cultura, della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, della Banca Popolare di Cividale, della Duemilauno Agenzia Sociale, della Fondazione CRTrieste, ed è diversamente sostenuto con collaborazioni e partnership da molti altri enti a livello nazionale e internazionale. In particolare l’Università di Trieste e il Centro Internazionale di Studi e Documentazione per la Cultura Giovanile lo sostengono come cuore del grande progetto di promozione della cultura giovanile che ha in Trieste e nella Regione il suo epicentro.

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