Giorni di gloria (film del ’45) per celebrare la Liberazione

23 Aprile 2016

GEMONA. La Liberazione si celebra anche al cinema. In occasione di questo 71° anniversario, la Cineteca del Friuli ha inserito nella programmazione del Cinema Sociale di Gemona domenica 24, lunedì 25 e giovedì 28 aprile (ore 19.30), il film di montaggio Giorni di gloria (1945), il primo documento cinematografico della guerra di liberazione firmato collettivamente da Luchino Visconti, Marcello Pagliero, Giuseppe De Santis, Mario Serandrei e dedicato “A tutti coloro che in Italia hanno sofferto e combattuto l’oppressione nazifascista”, come recita la didascalia finale. Il restauro è stato curato dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale di Roma con la collaborazione dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico.

04Realizzato all’indomani della Liberazione, Giorni di gloria è il film della Resistenza italiana per eccellenza e rievoca, a partire dai tragici avvenimenti del settembre 1943, le fasi salienti della lotta di liberazione e della caduta del regime: il costituirsi delle prime formazioni partigiane, le distruzioni durante l’occupazione nazifascista, la guerriglia nelle città a opera dei Gruppi di Azione Patriottica (GAP), le rappresaglie tedesche incluso il massacro delle Fosse Ardeatine, fino all’insurrezione e agli scioperi del 1945 e alle esecuzioni capitali dell’ex questore di Roma Pietro Caruso, del delegato Federico Scarpato e di Pietro Koch, capo della famigerata “Banda Koch” nonché responsabile della Pensione Jaccarino.
Le riprese del processo Caruso erano state dirette da Visconti su incarico degli alleati, quelle sconvolgenti della scoperta delle Fosse Ardeatine sono di Marcello Pagliero. Alla Pensione Jaccarino, luogo di detenzione fascista noto per le sevizie e i maltrattamenti, era stato imprigionato per un breve periodo lo stesso Visconti. Il film si conclude con le manifestazioni per la vittoria a Roma, a Milano e in altre città.

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