Giornate Fai: le visite più interessanti in Fvg

11 Maggio 2021

Trieste – Parco San Giovanni

Coraggio, orgoglio e generosità. Proprio nel significato più profondo di queste parole è racchiuso lo spirito della 29ª edizione delle Giornate Fai di Primavera in programma sabato 15 e domenica 16 maggio. Le Giornate sono il primo grande evento nazionale dedicato ad arte e cultura organizzato dopo l’ultimo periodo di lockdown. Anche quest’anno la grande manifestazione, dal 1993 il più importante evento dedicato al patrimonio culturale che celebra arte, storia e natura, torna a coinvolgere gli italiani – dopo i mesi difficili vissuti – nell’entusiasmante scoperta delle bellezze che ci circondano, grazie all’apertura di 600 luoghi in 300 città, molti dei quali poco conosciuti o accessibili in via eccezionale, visitabili in totale sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti. I posti disponibili sono limitati; prenotazione obbligatoria sul sito www.giornatefai.it fino a esaurimento posti disponibili ed entro la mezzanotte del giorno precedente la visita. Il programma potrebbe subire variazioni; la realizzazione dell’evento nelle singole Regioni dipenderà dal loro colore nella settimana del 10 maggio.

Un’iniziativa che il Fondo per l’Ambiente Italiano ha voluto coraggiosamente e prontamente programmare a metà maggio, affrontando con grande tenacia e una buona dose di audacia le innumerevoli complessità organizzative legate all’emergenza sanitaria. Tutto questo è stato possibile grazie a un lavoro difficile e senza sosta nei mesi in cui l’Italia era ferma a causa dell’emergenza. È uno sforzo speciale, di cui si sono fatti carico con encomiabile entusiasmo e passione civica i volontari di 335 Delegazioni e Gruppi Fai attivi in tutta Italia, che potranno contare sul supporto di Protezione Civile, Croce Rossa e Arma dei Carabinieri, da anni al fianco di questa manifestazione. Chi deciderà di partecipare contribuirà ad aiutare la Fondazione, in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, a portare avanti la sua missione e a compiere tanti altri “miracoli” di cui essere orgogliosi. Per prenotarsi e prendere parte all’iniziativa è richiesto un contributo minimo di 3 €. Chi lo vorrà, potrà sostenere ulteriormente il Fai con contributi di importo maggiore oppure attraverso l’iscrizione annuale – sottoscrivibile online o in occasione dell’evento – o ancora con l’invio di un sms solidale al numero 45586, attivo fino al 23 maggio 2021.

Ecco le aperture più interessanti in Fvg.

Udine – Farmacia Colutta

TRIESTE
Parco di San Giovanni Via Alfonso Valerio, 69 – Apertura sabato 15 e domenica 16 maggio, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18. Negli anni Settanta è nel Parco, esteso 22 ettari, che si realizza una rivoluzione nel campo della psichiatria, grazie a Franco Basaglia, direttore del frenocomio, e ai suoi collaboratori. L’ospedale e il Parco si aprono alla città: i malati sono liberi di uscire e i cittadini di entrare. Nel 2009 una profonda riqualificazione ha creato qui un roseto tra i più importanti d’Italia, con migliaia di varietà di rose, e i 40 edifici presenti ospitano ora sedi universitarie, un bar, un ristorante, strutture sanitarie e un teatrino intitolato a Franco Basaglia e alla moglie.

AURISINA
Tre itinerari proposti, luoghi e orari vari. POSTI ESAURITI – Alla scoperta della storia, delle bellezze e delle eccellenze del borgo di Aurisina, il cui nome sloveno – Nabrežina- significa “paese sul ciglione”, tra Carso e mare.

UDINE
Area ex Safau: storie d’acciaio POSTI ESAURITI – Via Milazzo. Apertura sabato 15 e domenica 16 maggio dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Prenotazione obbligatoria entro le 17 di venerdì 14 maggio. L’area è un importante esempio di archeologia industriale nel tessuto urbano di Udine, nonché un pezzo fondamentale della storia della città e di tanti cittadini che vi hanno lavorato.
Museo della farmacia storica Antonio Colutta – Piazza Garibaldi, 1 Apertura sabato 15 e domenica 16 maggio dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30. Ingresso riservato agli iscritti Fai. Prenotazione obbligatoria entro le 15 di venerdì 14 maggio. Il Museo è un piccolo scrigno di cultura e tradizione che racconta le origini della farmacia, dagli speziali per arrivare ai giorni nostri, attraverso arredi e numerosi oggetti.

RIVIGNANO TEOR
Villa Ottelio Savorgnan e la storia di Romeo e Giulietta – Via Chiesa, 10. Apertura sabato 15 e domenica 16 maggio, dalle 10.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18. Prenotazione obbligatoria entro le 15 di venerdì 14 maggio. La villa è sorta probabilmente nel XVII secolo dalla trasformazione di un preesistente castello duecentesco, diventato intorno al 1339 proprietà del casato dei Savorgnan, potenti signori di Udine che detenevano, per conto della Serenissima, il monopolio di sale, tabacco e altre merci. Uno studioso inglese ha recentemente ipotizzato che la vicenda storica trasformata da Shakespeare in Romeo e Giulietta si sia svolta a Villa Ottelio, tra due cugini della famiglia Savorgnan: Lucina e Luigi.

Cividale – Studio Vellum

CIVIDALE
Studio Vellum Opificium Civitas Austriae – Via Candotti, 3. Apertura sabato 15 e domenica 16 maggio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Lo Studio si trova nel cuore della città ed è un centro studi dove vengono proposti una serie di corsi inerenti a studi di laboratorio medievale. Un luogo unico in Italia, dove il tempo, tra pergamene, miniature e colori, sembra essersi fermato. Frutto della passione del maestro miniaturista Massimo Saccon, con 40 anni di esperienza, il sito è stato inaugurato nell’estate del 2020 e vede operare un gruppo di lavoro che comprende due restauratori di libri antichi, due rilegatori, un miniaturista, una calligrafa e altri professionisti, uniti dalla passione per l’antichità.
Complesso monastico di San Giorgio in Vado – Via Firmano, 16. Apertura sabato 15 e domenica 16 maggio dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. L’ex monastero sorge a Rualis, frazione di Cividale, ed è situato in prossimità di un antico vado (guado) del fiume Natisone. Il complesso oggi conserva la chiesa conventuale e parte degli edifici monastici che nel corso dei secoli sono stati rimaneggiati e suddivisi tra varie proprietà. Il convento fu definitivamente chiuso nel 1769 e divenne proprietà privata; sotto la guida di Lorenzo Favìa e Germana Coceani oggi è diventato un’azienda agricola con attività di fattoria didattica, fattoria sociale e alloggio agrituristico.

CORMONS
Tenuta di Angoris – Località Angoris, 7 – Apertura sabato 15 dalle 14 alle 18.30 e dalle 10 alle 18.30. Prenotazione obbligatoria entro le 20 del giorno precedente la visita. La tenuta di Angoris è famosa per i vini imbottigliati già nel periodo austroungarico. Sarà possibile scegliere tra tre proposte: la visita alla settecentesca Villa Locatelli, oggi edificio privato utilizzato per cerimonie e manifestazioni culturali; la visita alle cantine riservata agli iscritti Fai e uno speciale itinerario ciclabile che, partendo dalla tenuta di Angoris raggiungerà il vicino borgo agricolo di Borgnano.

San Vito al Tagliamento – Palazzo Altan

SAN VITO AL TAGLIAMENTO
Essiccatoio Bozzoli – Via Fabrici, 31 – Apertura sabato 15 e domenica 16 maggio dalle ore 10 alle 18. Manufatto di archeologia industriale di grande valore architettonico e identitario, l’ex Essiccatoio bozzoli è un elemento importante del patrimonio edilizio sanvitese, che racconta un’attività un tempo centrale per l’economia del luogo. A partire dal Quattrocento nei territori a lei soggetti la Serenissima favorì la diffusione della bachicoltura, e quindi della gelsicoltura, tanto che nell’Ottocento il settore produttivo più sviluppato fu proprio quello della lavorazione della seta.
Palazzo Altan – Via Antonio Altan, 47. Apertura sabato 15 e domenica 16 maggio dalle ore 10 alle 18. Palazzo Altan è uno degli edifici più prestigiosi di San Vito per storia e per interesse architettonico e artistico. Eretto agli inizi del Seicento, è normalmente chiuso al pubblico tranne in casi di eventi particolari. Ora di proprietà della Regione, l’interno è privo di arredi, ma conserva intatto il fascino del palazzo nobiliare nella biblioteca del pianoterra, nelle pareti finemente decorate, negli specchi del primo piano…
Mulino di Prodolone – Via del Mulino, 13 – Apertura sabato 15 e domenica 16 maggio dalle ore 10 alle 18. Il mulino di Prodolone si trova nell’omonimo borgo rurale, poco distante da San Vito al Tagliamento. Costruito poco fuori le pertinenze dell’antico castello, il mulino è alimentato dalla roggia Mussa, la più importante del Sanvitese. Le visite proposte in occasione delle Giornate Fai sono un’occasione rara per vedere gli interni funzionanti di questo pezzo di storia contadina.

Elenco completo dei beni aperti in Fvg su

https://www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?regione=FRIULI%20VENEZIA%20GIULIA

 

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