Giornata friulana dei diritti: i programmi di Onde Furlane

25 Febbraio 2019

UDINE. Quella del 27 febbraio per Radio Onde Furlane è una giornata speciale, nel contempo di festa e di riflessione. Si tratta dell’anniversario della celebre Joibe Grasse (giovedì grasso) del 1511, quando prese avvio la più grande rivolta popolare friulana che, soprattutto nelle campagne, assunse un carattere di rivendicazione degli “antichi diritti” delle comunità rurali. Per questa ragione, sui 90 Mhz in gran parte del Friuli e sui 90.200 e sui 106.500 Mhz in Carnia nonché in streaming sul sito web www.ondefurlane.eu, quella data viene celebrata come Zornade Furlane dai Dirits (Giornata Friulana dei Diritti).

Mauro Missana

Da diversi anni ormai la “radio libare dai furlans” presenta per l’occasione una programmazione specifica che, tra selezioni musicali a tema e rubriche di approfondimento, si propone di stimolare la riflessione sui diritti dei friulani e sulle battaglie in atto per difenderli e garantirli. Il tutto si verificherà anche quest’anno, in particolare dalle 9 alle 19. La Zornade sarà introdotta dal direttore responsabile dell’emittente, Mauro Missana, e dal caporedattore Carli Pup, che alle 9.30 lasceranno spazio alla prima rubrica musicale ‘a tema’, un’edizione speciale di Babêl Europe, trasmissione dedicata alla produzione musicale nelle lingue minorizzate d’Europa a cura di Marco Stolfo, per l’occasione caratterizzata da una scaletta incentrata su lotte e diritti.

Dalle 10 alle 11.30 il tema dei diritti sarà declinato con riferimento specifico all’autogoverno territoriale. Nel quadro della rubrica di approfondimento giornalistico Dret & Ledrôs la questione sarà affrontata con particolare riferimento al dibattito riguardante le riforme istituzionali a livello regionale: con Mauro Missana discuteranno della questione Giorgio Cavallo, Pier Mario Zanin, Rodolfo Ziberna, Massimo Moretuzzo e Cristiano Shaurli.

Come di consueto una delle questioni chiave affrontata nel corso della celebrazione della Zornade è quella dei diritti delle minoranze linguistiche storiche friulana, slovena e tedesca. In particolare, dalle 11.30 alle 12, Carli Pup dialogherà con redattore del settimanale Novi Matajur, Antonio Banchig, in merito alla situazione della comunità slovena. Dalle 12 saranno diffuse le interviste raccolte da Enrico Turloni riguardanti l’uso pubblico della lingua friulana e il nuovo progetto Arlef degli sportelli linguistici regionali decentrati. Alle 12.30 ci sarà spazio per la rievocazione storica della Joibe Grasse, con la lettura a cura di Barbara Minen, che lascerà spazio alla musica sino alle 14.30, quando Mauro Missana e Carli Pup introdurranno la programmazione pomeridiana.

Alle 17, dopo le repliche delle puntate speciali di Babêl Europe e Dret & Ledrôs già proposte in mattinata, si farà il punto della situazione delle politiche riguardanti la lingua friulana, riprendendo le relazioni presentate a Udine nell’ambito della seconda Conferenza Regionale da parte di Patrizia Pavatti, Marco Stolfo, Erika Adami e Donato Toffoli, dedicate rispettivamente a scuola, pubblica amministrazione, media e pianificazione linguistica. «È passato più di un anno dalla Conferenza Regionale – sottolinea al riguardo il direttore di Onde Furlane, Mauro Missana –, ma quelle relazioni sono ancora di grande attualità e pertanto abbiamo deciso di ritrasmetterle in occasione della Zornade Furlane dai Dirits». Dalle 19 sarà nuovamente dato spazio alla musica «cence confins».

La programmazione della Zornade Furlane dai Dirits, oltre che in modulazione di frequenza e in streaming, potrà essere seguita anche su tablet, smartphone, iPad e iPod attraverso la apposita App.

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