“Generare identità” alla Festa della letteratura di Trieste

23 Marzo 2017

Melita Richter

TRIESTE. Due autrici importanti di Trieste, la sociologa e scrittrice Melita Richter, e l’autrice e traduttrice Laila Wadia presenteranno venerdì 24 marzo alle 17.30 alla Libreria Mondadori (via di Cavana, 14), il loro impegno da un punto di vista particolare: quello del “generare identità”. Le identità non sono nulla di statico, passano attraverso le “generazioni” perché vengono a loro volta generate: vivono nelle nostre città, nelle nostre relazioni, fra piccole e grandi realtà del nostro agire quotidiano.

Laila Wadia

Melita Richter Malabotta, nata a Zagabria, a Trieste dal 1980, è sociologa e scrittrice, oltre che mediatrice culturale impegnata nel dibattito internazionale sull’integrazione europea e sulla questione balcanica. Ha esplorato la condizione dell’esilio nelle sue diverse accezioni e in particolare nella vita delle donne. Proporrà alcuni suoi testi, particolarmente poetici, da cui emergerà tutto il suo mondo. Laila Wadia, nata a Bombay, si è trasferita in Italia nel 1986. Si definisce “narrastorie” e “word artist translingue”, insegna inglese all’Università di Trieste. Scrive racconti, romanzi, poesie, articoli giornalistici, sceneggiature per film e teatro. Tra le sue pubblicazioni Il burattinaio e altre storie extra-italiane (Cosmo Iannone, 2004), Pecore Nere (AAVV., Laterza, 2005), Mondopentola (a cura di, Cosmo Iannone, 2007), Amiche per la pelle (edizioni e/o, 2007), Come diventare italiani in 24 ore (Barbera, 2010), Se tutte le donne (Barbera 2012), Il testimone di Pirano, (Infinito 2016). L’autrice userà la sua ultima fatica “di poesie translingue erotico-culinarie” per parlare d’identità e transcreazione.

L’appuntamento è parte del calendario della Festa della Letteratura e della Poesia, che prosegue fino al 2 aprile. Per il programma completo della manifestazione http://home.castellodiduinopoesia.org/

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