“Gemme nascoste del Friuli” su Google Arts & Culture

28 Dicembre 2020

SESTO AL REGHENA. Giovanni Morassutti, attore, regista e fondatore della residenza d’arte internazionale Art Aia – Creatives / In / Residence nel Pordenonese, insieme a Google Arts & Culture, porta online – si legge in un comunicato – una serie di mostre sulla piattaforma tecnologica sviluppata da Google per promuovere e preservare la cultura online. Durante gli studi negli Stati Uniti Morassutti ha lavorato, per citarne alcuni, con Ellen Stewart, fondatrice di La MaMa etc. e con Gus Van Sant in Last Days, oltre all’esperienza diretta con Susan Strasberg, presso l’Actors Studio di New York, e con il suo collaboratore e mentore di lunga data John Strasberg.

Art Aia – Creatives / In / Residence racconta “10 magiche gemme nascoste del Friuli“ a un pubblico globale attraverso una serie di video e foto suggestive in collaborazione con professionisti locali come Fabio Pappalettera e Alan Morassut che, grazie alle tecnologie di Google, svelano dettagli straordinari ben oltre ciò che è visibile ad occhio nudo. Un viaggio attraverso i torrenti, le cime montuose e la biodiversità di questa terra di confine e dei suoi luoghi fiabeschi come Arzino e le Risorgive di Vinchiaruzzo. Gli appassionati della natura potranno anche scoprire “La flora e la fauna della campagna Friulana” con uno sguardo particolare alle terre di Art Aia – Creatives/ In/ Residence e del circondario del paese di Sesto al Reghena, uno dei borghi più belli d´Italia e “La residenza in Pratiche Sostenibili. Arts Territory Exchange” ideata dall´artista e ricercatrice inglese Gudrun Filipska che ha permesso a due artiste, provenienti da Australia e Norvegia, di trascorrere un periodo in Friuli per sviluppare le loro pratiche artistiche in un ambiente naturale senza le pressioni della grande città. Durante la loro permanenza le artiste Kelly Leonard e Beatrice Lopez hanno anche stretto dei legami con eco imprenditori locali come il Principe Guecello di Porcia intrecciando delle mappe concettuali sul tema della “sostenibilità”.

“Sono entusiasta di essere stato invitato – afferma Morassutti – a collaborare con Google Arts & Culture. Sono felice di poter contribuire a far conoscere a un pubblico internazionale questi luoghi meravigliosi. Spero che queste mostre come altre a seguire possano attirare sempre più´persone in Friuli, incrementando anche il turismo culturale. Sono inoltre lieto di collaborare con Google condividendo la sua missione di organizzare le informazioni a livello mondiale e di renderle universalmente accessibili a tutti. Credo che sia un grande passo verso una società aperta e trasparente”.

Alcuni degli elementi più importanti delle mostre e delle collezioni sono:
– Un’intervista sotto il portico della Chiesetta di Sant’Antonio di Padova ad Art Aia – Creatives / In / Residence con John Strasberg, figlio di Lee Strasberg, leggendario direttore dell´Actors Studio.
– La Sostenibilità nelle arti. L’incontro delle artiste Kelly Leonard e Beatrice Lopez con Il Principe Guecello di Porcia nelle terre del Friuli Venezia Giulia.
– Spazi insoliti per l’arte e la cultura a Berlino e la sua vitale comunità creativa.
– Uronto Artist Community presso The Dubolhati Palace in Bangladesh e lo stile tradizionale di alcune antiche pratiche artistiche oltre occidente.
– Mappe fluide. Installazioni site-specific in una vecchia stalla della fine del XIX secolo utilizzata come spazio artistico ed espositivo del centro d’arte.

Cos’è Art Aia – Creatives / In / Residence ?
E’ un centro culturale, una residenza creativa, collocata all’interno di un’azienda agricola situata nella pianura friulana nei pressi del paese di Sesto al Reghena in provincia di Pordenone. I suoi scopi sono la ricerca e la sperimentazione artistica nel territorio, l’informazione, la promozione dell’arte e della cultura in ambito locale e internazionale. Art Aia è fortemente impegnata nella promozione di scambi e collaborazioni tra singoli artisti e gruppi di varie nazionalità e provenienze. Ogni estate, il centro d’arte, offre un programma interdisciplinare aperto ad artisti internazionali che culmina con un evento espositivo generalmente aperto al pubblico locale.

Cos’è Google Arts & Culture?
Google Arts & Culture è uno spazio online creato per esplorare i tesori, le storie e il patrimonio di conoscenza di oltre 2.000 istituzioni culturali di 80 Paesi nel mondo. In linea con la missione di Google di rendere l’informazione più accessibili, la missione di Arts & Culture è rendere la cultura mondiale accessibile a chiunque, ovunque. Con Arts & Culture si possono scoprire l’arte, la storia e le meraviglie culturali di tutto il mondo, partendo dai dipinti delle camere da letto di Van Gogh, al patrimonio di Porto Rico, dagli sport australiani al movimento per i diritti delle donne, ai templi Maya, fino alla cultura culinaria giapponese e le ferrovie indiane.

”Il nostro team – conclude il comunicato – è partner di innovazione per le istituzioni culturali dal 2011. Insieme lavoriamo allo sviluppo e all’applicazione di tecnologie che aiutino a preservare e condividere la cultura attraverso nuovi modi. Google Arts & Culture è disponibile gratuitamente sul web da laptop e dispositivi mobili, o tramite l’app per iOS e Android, il sito è pensato come un luogo in cui esplorare e assaporare l’arte e la cultura online.

PER APPROFONDIMENTI https://www.friulionline.com/cultura-spettacoli/sesto-al-reghena-miracle-pictures-di-paul-wesenberg/attachment/giovanni-morassutti-fondatore-di-art-aia/

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