Funeralopolis, ritratto di una periferia. A Cinemazero

4 Dicembre 2019

PORDENONE. Giovedì 5 dicembre alle 20.45 il regista Alessandro Redaelli presenterà al pubblico la sua opera prima, Funeralopolis – A Suburban Portrait, un documentario crudo, vietato ai minori di 18 anni, che attraverso la storia di due amici, racconta la periferia milanese tra musica, droghe ed eccessi.

Tra Bresso, Sesto San Giovanni e Milano, vivono Vash e Felce, che insieme fanno musica, si fanno di eroina e condividono tutto. La loro realtà è a volte brutale, spesso comica, tragica e romantica. La loro eterna ribellione non ha una causa, né uno scopo, né una fine. Vash e Felce sono cresciuti a Bresso, tra il campetto da calcio, i murales, le risse e i litigi, le case popolari e gli appartamenti occupati. Si sono incontrati grazie al rap, ai graffiti e la comune passione per l’esoterismo e le droghe. Registrano canzoni, fanno concerti, passano il tempo, tra lavoretti saltuari e spaccio. Entrambi sono prodotti di Bresso, con il sogno di fuggire dalla città, musicisti di provincia dalla cultura disordinata e amicizie variegate. Il documentario in bianco e nero non parla di eroina. Non è un’indagine sugli effetti della dipendenza. Non vuole spiegare, né giustificare, né esaltare lo stile di vita dei suoi protagonisti. È, fondamentalmente, un film su due amici. Due ragazzi in cerca del senso della vita, in attesa della morte. Persi in un eterno girovagare in una città che sembra un deserto.

“Funeralopolis” – spiega lo stesso regista – “è stato realizzato con l’intento di raccontare da vicino le storie e gli ambienti in cui vivono i protagonisti. Questa vicinanza si riflette nell’uso della macchina da presa, così dentro all’azione che si fa compagna di viaggio dei due protagonisti. Vash e Felce la usano come confessionale e platea, rivolgendosi alla camera come se avessero davanti un pubblico, una folla di fan in delirio, pronta ad applaudire ogni loro gesto”.

Prevendita attiva: www.cinemazero.it – Vietato ai minori di 18 anni.

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