Friuli, frontiere e lingue Venerdì la musica che cura

23 Giugno 2021

SPILIMBERGO. Prosegue a Spilimbergo il festival di parole e musica “Come l’acqua de’ fiumi”, promosso da Istituto Musicale “Guido Alberto Fano” e reso possibile dal supporto della Regione, del Comune di Spilimbergo e della Fondazione Friuli, per parlare dell’oggi e intrecciare temi, storie, idee. Giovedì 24 giugno, sono due gli appuntamenti in programma: alle 17, al Teatro Cinema Castello.

Emiliano Toso

Dapprima l’incontro dedicato alle tradizioni e culture germanofone della regione svelate attraverso 3 documentari, a cura di Fabrizio Colloredo; alle 20.30, al Teatro Miotto, quello dal titolo “Friuli: terra di frontiere e intrecci linguistici”. Condotto da Walter Tomada e animato da Stefano Morandini, Alessandro Monsutti, Lara Černic, Fabrizio Colloredo, Massimo Pividori, sarà arricchito dalle musiche del Gruppo fisarmonicisti di Tarcento e del quintetto di ottoni Neo Brass – Accademia della musica di Lubiana, e occasione per conoscere il documentario “Oltre la cortina” realizzato dagli antropologi Morandini e Mansutti, sulla Guerra Fredda in Friuli Venezia Giulia.

Venerdì 25 giugno alle 20.30, sempre al Miotto, il palcoscenico accoglierà l’attesa performance del biologo cellulare, musicista e compositore, Emiliano Toso ne “La danza della vita – Translational Music 432 Hz”. Personalità unica della musica e della ricerca, Toso è noto per i suoi studi sugli effetti della musica sulla salute, in affiancamento alla medicina tradizionale, e la sua musica viene utilizzata da ospedali, scuole, centri yoga, di cura e benessere, scienziati internazionali e gruppi di lavoro nel campo della salute, della gravidanza e della maternità.

La partecipazione è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria su www.istitutofano.com

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