Friuli Doc 2019 ha i numeri per essere un gran successo

5 Settembre 2019

UDINE. La Loggia del Lionello di Udine ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della 25° Edizione della manifestazione Friuli Doc dal titolo “Le Eccellenze della conoscenza incontrano le Eccellenze del gusto” previsto dal 12 al 15 settembre, a Udine.

L’intervento di Fontanini

L’incontro – introdotto e condotto dalla giornalista e volto tv Giorgia Bortolossi – ha preso il via con il primo intervento, quello del Sindaco di Udine Pietro Fontanini, in qualità di padrone di casa che ha fin da subito auspicato “la buona riuscita della 25° edizione che quest’anno è stata aperta alla Carinzia, alla Stiria e alla Slovenia. Inoltre sottolineo la stretta collaborazione attivata con l’Università, che fin dalla sua fondazione ha dato alla ricerca un contributo importante, migliorando la qualità e la salute del vino, nostro prodotto di punta, con il progetto di sequenziamento del genoma della vite. Un’eccellenza internazionale alla stregua del tradizionalissimo Frico, fresco di premio mondiale, un piatto povero della nostra cucina e orgogliosamente friulano”.

Il sindaco ha chiuso il proprio intervento ringraziando “i consorzi presenti, soprattutto l’eccellenza mondiale del Prosciutto di San Daniele, e le Pro loco, che grazie alla loro incessante attività lavorano gratuitamente per contribuire alla qualità dei prodotti che promuovono e alla riuscita della manifestazione. Prima di concludere con uno speciale ringraziamento alla Regione, invito infine ad andare a trovare lo stand degli gnocchi di Godia, un piatto unico, che assieme ai molti altri presenti alla manifestazione contribuiranno a raggiungere il risultato ambizioso del milione di presenze”.

La conclusione del Sindaco di Udine è stato un ‘assist’ perfetto, vista la strettissima relazione e sinergia di intenti che si è venuta a creare fra l’Amministrazione Cittadina e l’Università di Udine, per il Rettore uscente, Alberto Felice De Toni, che ha voluto sottolineare “che come Università, luogo di conoscenza e cultura, non potevamo non accettare questa sfida all’Eccellenza, visto anche il recente patto stipulato con le realtà comunali di Udine, Pordenone e Gorizia per una vera e propria alleanza dell’ateneo udinese con tutta la regione del Friuli Venezia Giulia”.

Il Magnifico Rettore ha inoltre rilanciato l’ambizioso progetto di valorizzazione della cultura del cibo comunicando che “abbiamo attivato una Facoltà di scienza e cultura del cibo in affiancamento alla già affermata Enologia e viticultura. Abbiamo inoltre sviluppato un Osservatorio sul turismo e coinvolto dei docenti negli eventi del Friuli Doc, per un proficuo legame fra ricerca e divulgazione. Inoltre, lanceremo un progetto con la rete degli istituti alberghieri per coprire tutta la filiera agroalimentare. In conclusione non dimentichiamo l’ambizioso progetto Unidoc in collaborazione con tutte le università italiane sul tema dell’agroalimentare per sviluppare una cultura del turismo legato al cibo. Questo progetto mira a coinvolgere le facoltà tecniche per gli impianti tecnologici, le facoltà mediche per la relazione fra cibo e salute e le facoltà di architettura per le location dell’alimentazione. Il progetto è quello di uno sviluppo, prima a livello locale, poi nazionale ed infine mondiale”.

L’Assessore alle Attività produttive, Turismo e Grandi eventi, Maurizio Franz ha poi preso la parola sostenendo che “ci sono le premesse per un’edizione straordinaria grazie alla collaborazione con il Magnifico Rettore De Toni che ha lanciato questa sfida, invitando il neo Rettore Roberto Pinton, qui presente, a raccoglierla e rilanciarla. Ringrazio la Regione protagonista nei giorni dell’evento con PromoTurismo Fvg, quest’anno presenti nel salotto di Udine, ovvero Piazza San Giacomo. Voglio tuttavia anche ricordare tutti gli eventi organizzati a Palazzo Toppo Wassermann, sede della Scuola Superiore dell’Università di Udine, e per l’occasione centro di incontri e degustazioni, divulgazione e conoscenza”. L’Assessore ha inoltre ricordato come “l’obiettivo ambizioso può essere possibile anche grazie all’allargamento dei confini con la presenza ufficiale della Stiria in Via Aquileia, per il 2°anno, della Carinzia in Via Gemona e della Slovenia in Via Poscolle”.

Parla l’assessore Bini

Il Consigliere Camerale Pn-Ud Alessandro Tollon, invece, si è soffermato sulla necessità che Udine diventi “capitale del vino a 360° con il coinvolgimento pieno di tutti gli attori interessati, dall’Amministrazione Comunale al piccolo commerciante, capaci di far diventare la città una meta ambita per il turista di lingua tedesca, in generale, e austriaco in particolare, data la vicinanza geografica”.

Infine l’Assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini ha concluso l’incontro con la stampa puntualizzando “che ormai Friuli Doc è un evento maturo. Cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi due anni a vantaggio di tutti gli stackeholders, dimostrando che cultura e enogastronomia possono procedere una a fianco all’altra per la promozione di una città e di una regione. Fate bene a far crescere questo evento e facciamo bene noi della Regione a continuare a sostenere gli eventi di eccellenze. Udine sta vincendo la propria sfida”.

Sono stati ringraziati tutti i sostenitori e i partners che hanno contribuito e sostenuto l’Amministrazione Comunale, ricordando appunto MondialPol, Dormisch, Goccia di Carnia, Il Friuli Srl, Innovactors, Latterie Friulane, Nico, Risparmionetto, Radio Punto Zero, Telefriuli Spa, Udinese Spa e Udinese TV. Senza dimenticare Arlef, Camera di Commercio Pn-Ud, Cna, Coldiretti, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Promoturismo, Trenitalia e, infine, l’Università di Udine e il neo-rettore Roberto Pinton. Un ringraziamento a tutti gli espositori e le Pro loco, le Associazioni di categoria partecipanti alla manifestazione, i Consorzi del Montasio e del Prosciutto di San Daniele, i consorzi dei Vini, borghi e associazioni di vie. Un ringraziamento particolare a Promoturismo Fvg che ha offerto il buffet conclusivo a base di prosciutto di San Daniele, salame friulano, formaggio Montasio Friulano e vini friulani.

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