Forza e debolezze di Peggy Guggenheim. A teatro

24 Novembre 2017

SAN VITO AL TAGLIAMENTO. Peggy Guggenheim fu una donna capace di intuire il mondo che la circondava; coraggiosa, credeva negli artisti su cui puntava – Pollock, Kandinskij, Mirò, Bacon, Ernst e tanti altri – anche se il resto del mondo ancora non ne sapeva riconoscere il talento. Gli ultimi anni della sua vita, molti dei quali vissuti a Venezia, verranno raccontati sabato 25 novembre alle 20.45 sul palco dell’Auditorium Centro Civico di San Vito al Tagliamento in Woman before a glass (una donna allo specchio). Lo spettacolo, prodotto dalla compagnia pordenonese Arti e Mestieri e presentato nella stagione di prosa promossa da ERT e Comune, è scritto dal drammaturgo americano Lanie Robertson, è diretto da Giles Smith ed è interpretato da Caterina Casini.

Con la Seconda Guerra Mondiale alle porte, Peggy Guggenheim seppe pensare che l’arte era importante e che “rappresentava la risposta alla follia di un mondo precipitato nel caos”. Il testo di Robertson ripercorre i momenti drammatici della guerra, la fuga di Peggy dalla Francia per le persecuzioni naziste (durante la quale nascose tele e sculture tra i piatti e le vettovaglie di cucina), i difficili rapporti con mariti e amanti. Emergono i suoi momenti di forza e le sue debolezze: il rapporto conflittuale con la figlia, morta suicida; i rapporti d’affari con le più importanti gallerie e musei del mondo; i suoi rimpianti, le nostalgie e il suo scivolare lento verso la serenità della fine.

Woman before a glass è una performance in quattro quadri basata sul rapporto tra testo e multimedialità, un racconto quasi intimo di Peggy, dove tutto il mondo che la circonda passa attraverso le immagini che scorrono velocemente attraverso la tecnica del video-mapping sulla scena.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it e chiamando l’Ufficio IAT di San Vito al Tagliamento (0434 80251).

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!