Forum Mitteleuropa: il ruolo sempre più centrale di Fvg

29 Settembre 2022

Foto Glauco Comoretto

TRIESTE. Un Friuli Venezia Giulia che appare sempre più al centro dell’Europa e sempre più cardine della cooperazione transfrontaliera in un momento storico epocale e difficile, caratterizzato da conflitti e da nuovi equilibri da disegnare. Oggi, per la seconda giornata di lavori del XVIII Forum Internazionale dell’Euroregione Aquileiese organizzato dall’Associazione Mitteleuropa, gli ospiti stranieri, ambasciatori, consoli e rappresentanti delle istituzioni di diversi Paesi europei, hanno potuto conoscere da vicino il Cei di Trieste, Central European Initiative.

Dopo i saluti di Paolo Petiziol, presidente dell’Associazione Mitteleuropa e di Gect Go, a fare gli onori di casa è stato Roberto Antonione, segretario generale del Cei, che ha presentato il lavoro e gli obiettivi della più grande associazione di cooperazione fondata nel 1989 dopo il crollo del muro di Berlino, a cui aderiscono ben 17 nazioni. Sono intervenuti anche l’Assessore regionale alle finanze Barbara Zilli e il Presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin, che hanno sottolineato come il Forum e il decennale impegno dell’Associazione Mitteleuropa siano quanto mai fondamentali e cruciali in un momento storico difficile e delicato come quello che l’Europa sta vivendo.

Foto Glauco Comoretto

Domani, venerdì 30 settembre, la giornata conclusiva a Gorizia, dalle 10 al Grand Hotel Entourage (Piazza S. Antonio, 2). Il tema “European Cultural Diplomacy“ vedrà protagoniste le città europee di confine per scambiarsi esperienze e buone pratiche di integrazione transfrontaliera. Tale progettualità rappresenta la base su cui le città possono crescere e svilupparsi creando politiche di sviluppo comuni e di reale coesione europea. Per le città transfrontaliere, saranno presenti, oltre a Gorizia e Nova Gorica, i rappresentanti di Valka (Lettonia) e Valga (Estonia), Francoforte sull’Oder (Germania) e Slubice (Polonia).

Alle 14.15, nel municipio di Nova Gorica, è prevista la firma del Memorandum d’Intenti, che sarà firmato dai sindaci delle città transfrontaliere come impegno a ritrovarsi ogni anno.

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