Fondo audiovisivo Fvg: premiati autori e impresa

27 Settembre 2020

UDINE. 13 anni di attività sul territorio regionale e tanti importanti obiettivi raggiunti: è un bilancio più che positivo quello che il Fondo per l’Audiovisivo del Fvg, associazione finanziata dall’Assessorato Regionale alle Attività Produttive, presentato al Teatro Nuovo Giovanni da Udine nel corso dell’evento Dietro lo schermo. Storie, protagonisti e successi del cinema Fvg, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni pubbliche e private della Regione.

Premio a Matteo Oleotto

Attivo dal 2007, il Fondo si pone l’obiettivo di contribuire alla qualificazione delle risorse professionali e di favorire lo sviluppo delle imprese locali attive nel settore della produzione audiovisiva. Nel suo curriculum si collocano ad esempio il sostegno alla friulana Rosamont di Giuseppe Battiston e Marica Stocchi, che ha prodotto il film Le sorelle Macaluso di Emma Dante recentemente presentato a Venezia e ora in circuito nelle sale italiane, nonché a tanti altri pluripremiati progetti come Tir, Babylon Sisters, Parole povere, Paradise, Menocchio, Zoran il mio nipote scemo, Dancing with Maria, Easy, L’ultima spiaggia. Fra i registi, corrono i nomi di Alberto Fasulo, Matteo Oleotto, Davide Del Degan, Andrea Magnani, Ivan Gergolet.

Dietro lo schermo offre l’occasione per ripercorrere le tappe fondamentali dell’attività del Fondo, ma restituisce anche lo stato dell’arte delle imprese del territorio operanti nell’audiovisivo attraverso una ricerca di settore – la più estesa mai realizzata in Fvg – a cura di Bam! società di consulenza e progettazione in Audience Development e cultural management specializzata in servizi strategici per il settore culturale. Nel corso della serata anche la consegna dei premi agli autori e all’impresa che più si sono contraddistinti nella produzione audiovisiva regionale. Tre i riconoscimenti assegnati: Matteo Oleotto miglior regista di fiction, Erika Rossi miglior regista di documentari e Nefertiti Film per aver conseguito negli anni i migliori risultati in termini di mercati raggiunti e partecipazione a festival.

Il Friuli Venezia Giulia è stato tra le prime regioni italiane a creare una struttura di supporto alla produzione audiovisiva. Il contesto italiano si caratterizza per una forte eterogeneità dei modelli di sostegno regionale: nel tempo si è stabilita una convergenza sul modello della Film Commission, oggi presente in 19 regioni, ma i contorni dei suoi obiettivi e le modalità operative cambiano di territorio in territorio, così come la struttura giuridica di riferimento (incardinata nella pubblica amministrazione o resa autonoma attraverso una Fondazione o un’Associazione). Non tutte le Film Commission gestiscono Fondi specifici, ma tutte erogano servizi di varia natura nei confronti del settore, per lo più legati all’accompagnamento delle produzioni sul territorio.

Nefertiti Film

La nostra regione resta un unicum per la presenza di due interlocutori distinti: la Film Commission, che persegue gli obiettivi di valorizzazione del territorio gestendo anche il Film Fund, e il Fondo Audiovisivo Fvg, impegnato nel supportare la crescita delle imprese dell’audiovisivo basate in regione: la crescita delle competenze, l’internazionalizzazione e il networking, la creazione di una filiera. È anche grazie a questa pluralità di contributi e di forme di sostegno che il Friuli Venezia Giulia si è posizionato negli ultimi 10 anni come uno degli habitat più favorevoli alla nascita e allo sviluppo di imprese nel settore audiovisivo.

Il compito assegnato dalla legge al Fondo è stato, fin dall’inizio, il sostegno alle imprese e ai professionisti, nella convinzione che produzione e distribuzione di audiovisivi costituiscano un movimento economico di primaria importanza e che si tratti di un settore che offre molti sbocchi diretti di “buona” occupazione. Ma le misure di sostegno finanziario adottate non sono l’unico strumento utilizzato per favorire uno sviluppo sostenibile di imprese e professionisti della regione. Sin dall’avvio della propria esperienza, il Fondo ha costruito una strategia basata su azioni con una ricaduta diretta, nello specifico i contributi per formazione, sviluppo e distribuzione, e una serie di azioni a medio-lungo termine con una ricaduta indiretta, ovvero una serie di attività di crescita del know-how, networking e accesso al mercato internazionale per l’intero comparto audiovisivo locale. La combinazione di queste attività ha permesso di produrre cultura di alta qualità, grazie all’ispirazione offerta da approcci internazionali e visioni innovative, e allo stesso tempo di fare impresa, creando le condizioni ottimali per far crescere le aziende dal punto di vista economico.

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