Ai concerti di Folkest le diversità si incontrano

25 Giugno 2016

Gli appuntamenti di Folkest proseguono con tre importanti date: il 27 giugno a Castions di Zoppola nel Cortile Pagura si esibiranno i Les Loups Garous: nella loro musica si fondono i suoni LO-FI delle vecchie registrazioni che hanno acceso la scintilla di tutta la musica moderna e il songwriting più elaborato e profondo. Il 28 giugno ad Aviano all’Osteria delle Calle di Mezzo intratterrà il pubblico Janos Hasur con il suo Gulash Concerto, racconti in musica e degustazione di un eccezionale gulash all’ungherese preparato dallo stesso musicista. Il 29 a Porcia nel Parco della Villa Correr-Dolfin saranno ospiti i
Lamorivostri, gruppo tutto al femminile nel quale si uniscono i suoni della musica tradizionale, da quella italiana alle sonorità rom, dalla canzone d’autore alla poesia popolare fino alle composizioni originali; e gli Electric Circus, un classico quartetto chitarra, basso batteria e sax che propone una propria musica con una base jazz nella quale confluiscono sonorità blues e fusion, caratterizzate da arrangiamenti elaborati, con una vena di psichedelia.

LLG1Les Loups Garous (I Lupi Mannari) sono il punto di contatto tra i suoni LO-FI delle vecchie registrazioni che hanno acceso la scintilla di tutta la musica moderna e il songwriting più elaborato e profondo. Simone Chivilò, chitarrista, sound designer e produttore discografico, ha prodotto album e collaborato con molti artisti nazionali e internazionali. Riccardo Grosso ha portato la sua armonica sui palchi americani di New Orleans e di St. Louis. Musica rude, graffiante e ridotta ai minimi termini, sull’ispirazione dei suoni trasmessi dalle vecchie radio degli anni Trenta e dalla scrittura di alcune penne come Tom Waits, Bob Dylan e Willy DeVille: bluesy, ma non troppo.

PMercurio Janos Hasurkuldos_3Janos Hasur: GulashConcerto è una serata gastro-musicale, che comincia con il piatto celebre ungherese, il gulash, con il suo contorno tradizionale, i nokedli (gnocchetti di farina). Janos stesso prepara il gulash e dopo la degustazione inizia il concerto di violino solo, durante il quale alterna musica e parlato, brani della musica dell’Est Europa (Ungherese, Transilvana, Rumena, Bulgara, e Klezmer) e barzellette, aneddoti, storielle. È ovvio che lo spettacolo musicale funzionerebbe benissimo anche senza il gulash, ma sarebbe un peccato perdere questa occasione unica: degustare il Piatto Tradizionale Ungherese preparato da un Autentico Violinista Magiaro!

lamorivostriLamorivostri, quattro donne musiciste, quattro voci, quattro modi di essere artiste, quattro sguardi sul mondo della musica tradizionale, da quella italiana alle sonorità rom, dalla canzone d’autore alla poesia popolare fino alle composizioni originali. Sguardi diversi sul mondo della musica tradizionale: un nuovo progetto nel quale le donne che rivivono nella poesia popolare, dove Rosabella, Harbreshe di Sicilia, rappresenta l’immagine di una ragazzina che si vede già grande, che ama come la Cecilia, come la Baronessa di Carini, come una sposa, come chi aspetta l’amore che attraverso le selezioni del concorso Suonare@Folkest.

electriccircusGli Electric Circus nascono come un trio strumentale composto da Francesco Cretti, Paolo Urbani e Paolo Pilati: un classico trio chitarra, basso batteria che propone una propria musica con una base jazz nella quale confluiscono sonorità blues e fusion, caratterizzate da arrangiamenti elaborati, con una vena di psichedelia. Nel tempo si sono aggiunti altri musicisti come Giuliano Buratti al sax che ha aggiunto nuovi colori alla musica del gruppo. Con questa formazione hanno registrato il loro primo EP Evoluzione, registrato al MetroRec Studio di Riva del Garda (TN). Si sono qualificati attraverso le selezioni del concorso Suonare@Folkest.

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