Folkest: non solo musica, ma anche incontri tecnici

5 Luglio 2019

SPILIMBERGO. Folkest da domani 6 luglio propone a Splimbergo a partire dalle 11 fino a sera una serie di incontri di approfondimento chiamati “Parole e Musica” incentrati su diversi settori che riguardano la musica, dalla distribuzione alla produzione, dai diritti dei musicisti alla storia della musica italiani e alcuni dei suoi interpreti. Il primo incontro si terrà al Teatro Miotto e introdurrà con l’avv. Emanuela Teodora Russo (Nuovo Imaie) i diritti degli artisti interpreti ed esecutori; alle 16 verrà analizzato il ruolo degli agenti di spettacolo e le reti europee impegnate nella distribuzione di musica con Daniel Spizzo e Sabina Schebrack. Si cambia sede alle 18.30 e ci si sposta nella Torre Orientale con Ribelli e ostinati – I suoni del ’68, insieme a Felice Liperi e Maurizio Bettelli e sempre nella Torre alle 19.30 Amico Faber, Fabrizio De André raccontato da amici e colleghi con Enzo Gentile e Giulio Casale.

Bluegrass Stuff

Alle 21.15 in Piazza Garibaldi si ritorna alla musica dal vivo con Alessandro d’Alessandro, organetto solista e coordinatore artistico dell’OrchestraBottoni (già Piccola Orchestra La Viola), con la quale ha collaborato con Daniele Sepe, Branduardi, Battiato, Riccardo Tesi, Marc Perrone, Peppe Barra, Vincenzo Zitello, Nando Citarella. Utilizza dal vivo vari pedali, in modo anche inusuale per lo strumento, come looper e distorsore. Come musicista ospite si esibirà Antonella Costanzo, voce solista dell’OrchestraBottoni.

In contemporanea in Piazza Duomo si terrà l’esibizione dei Bluegrass Stuff, considerati i pionieri del bluegrass italiano. Hanno iniziato la loro carriera nel 1977, esibendosi in Italia, in Europa e nei più importanti festival americani, raccogliendo sempre consensi ed apprezzamenti. I Bluegrass Stuff propongono un repertorio improntato sul bluegrass tradizionale con brani di Flatt & Scrugg, Bill Monroe e Stanley Brothers, includendo anche Gospel che mettono in evidenza l’abilità vocale dei componenti del gruppo.

Alle 21.30 presso la Torre Orientale per il Premio Folkest – Alberto Cesa si esibiranno i gruppi in competizione Suonno d’Ajere dalla Campania e Monsieur de Rien dal Piemonte. A seguire il concerto in collaborazione con l’Associazione Gottardo Tomat, alle 22.30 in Piazza Duomo, andrà in scena una produzione originale, La Tomat Band, dedicata ad un grande artista internazionale. La Band, nata da un’idea di Davide De Lucia, Flavio Paludetti, Andrea Del Favero e Cristian Cecchetto proporrà ques’anno un omaggio alla figura del cantante e musicista inglese Sir Elton John.

In Piazza Duomo durante la mattinata dalle 10 alle 13 si terrà una dimostrazione dal vivo impianto Coda Audio a cura di Decima srl.

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