Folkest dal 5 agosto comincia il tour musicale nella regione

1 Agosto 2021

Matteo Sgobino & Lune Troublante

SPILIMBERGO. Tanti concerti disseminati per tutta la regione! Folkest contamina tutti con l’energia della sua musica prima di entrare nel clou della rassegna, a Spilimbergo dal 19 al 23 agosto. Già dal 5 agosto a Marsure di Aviano dalle 20.30, Vincenzo Zitello, primo divulgatore e pioniere dell’arpa celtica, caposcuola a livello europeo, suonerà le sue magiche arpe. Venerdì 6 agosto saranno tre gli appuntamenti, iniziando da Cassacco, con il complesso di musica popolare romana Il Muro del Canto, un omaggio alla tradizione canora romana descritta con tutta la disillusione e la rabbia dell’uomo che vive nel presente, tra folk, punk e Morricone, per poi passare a Lusevera, con la Contrada Lorì e la tradizione popolare del veronese e finire a Stevenà di Caneva con il mitico Michele Ascolese, un grande nome nel circuito musicale italiano, associato a quello di Fabrizio De André, grazie alla collaborazione con il festival Frattempi.

Green Clouds

Il 7 agosto appuntamenti a Cercivento con l’Ensemble Sangineto, legato alle figure dei fratelli Sangineto, che suonano strumenti costruiti dal padre, il noto liutaio Michele. A Papariano doppio concerto con i Mesudì, tre voci mediterranee che s’intrecciano alle percussioni, e Fabrizio Poggi, cantante, armonicista e scrittore, un grande personaggio che nel 2019 ha sfiorato addirittura la vincita del Grammy per la categoria Blues. Domenica ci si sposta a Pulfero dove i Bevano Est propongono una fusione di generi, partendo dagli strumenti della musica popolare della Romagna. A Toppo di Travesio i Motus Laevus incanteranno con sonorità world e jazz.

Il muro del canto

Il 9 agosto a Sauris appuntamento con Musica tra la gente con i Bintars, mentre il 10 a Piano d’Arta Matteo Sgobino & Lune Troublante presenteranno il loro nuovo lavoro discografico gypsy-jazz e a Pinzano al Tagliamento si terrà un doppio concerto con Alvise Nodale e i Violoncelli Itineranti featuring Ana Pilat. L’11 agosto a Campoformido ancora l’armonica a bocca sugli scudi, con il trio formato da Andrea Fiore, Gianni Massarutto e Marco Martin, e a Romans d’Isonzo Michele Pirona e Stefano Andreutti con chitarra e percussioni faranno da battistrada per le magie irlandesi dei Birkin Tree. Il 12 ad Artegna i travolgenti ritmi balcanici dei Nema Problema e ad Aurava di San Giorgio della Richinvelda replica dei Birkin Tree.

Vincenzo Zitello

Il 13 agosto a Polcenigo Paolo Bonfanti e Martino Coppo esploreranno tutte le strade possibili negli intrecci di corde fra chitarra e mandolino. Il 14 agosto a Tramonti di Sopra spazio allo strano connubio tra musette e musiche marchigiane del Roberto Lucanero Trio e a Reana del Rojale con le cinque fate della musica celtica, le Green Clouds. Il 16 Alessandro Anderloni e Mauro Palmas trascineranno i presenti in uno spettacolo itinerante dedicato alla Divina Commedia in tre affascinanti luoghi spilimberghesi. Il 18 agosto ancora tre gli appuntamenti, a Prato Carnico con la musica irlandese dei Wooden Legs, a Flaibano con lo stralunato Sudamerica dei Surealistas e al teatro Verdi di Gorizia una superproduzione in collaborazione con il Coro del Friuli Venezia Giulia, con il coro stesso e un ensemble costruito intorno alla figura di Aleksandar Sasha Karlic, mentre il 19 agosto arriva a Duino Aurisina il folk toscano di Giuditta Scorcelletti e Maurizio Geri e una serata dedicata a Hemingway a Solighetto con il musicista, regista e attore, Giovanni Giusto.

Info orari e prenotazioni www.folkest.com

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